Ravenna – Mens Sana Basketball 76-72
Ravenna: Forconi 9, Feliciangeli 13, Brigato, Mecenero 3, Masciardi 12, Jakstas 3, Eruke 2, Casali 3, Dron 20, Baldini 11, Venturini, Montefiori. All. Aniello.
Mens Sana: Merosa, Pannini 3, Pillepich, Perin 11, Calviani, Cecchi 8, Cerchiaro 12, Yarbanga 6, Battistini 10, Järvi 1, Jokic 4, Zedda 17. All. Vecchi.
SIENA. Si chiude con una sconfitta la prima trasferta stagionale della Mens Sana, che al Pala de André di Ravenna non riesce a capitalizzare il +7 dopo quattro minuti del quarto quarto, nel quale i biancoverdi erano riusciti a prendere in mano le redini dell’incontro.
Pannini e compagni escono comunque dal parquet ravennate tra gli applausi dei quasi 200 tifosi mensanini, ancora una volta numerosi al seguito della squadra e protagonisti di un sostegno incessante per tutta la gara.
Il primo quarto vede la Mens Sana faticare a trovare la via del canestro. A trascinare i biancoverdi ci pensa soprattutto un ispiratissimo Vittorio Zedda, protagonista sia in attacco che in difesa. Il numero 55 segna 9 punti nei primi dieci minuti, impreziositi da una tripla e da un bel contropiede concluso con un sottomano dopo aver recuperato palla in difesa. A segno anche Marco Perin dalla distanza, apparso già più fluido nel suo gioco offensivo. Ravenna, però, è più solida e trova continuità con Forconi e Feliciangeli. Il primo periodo si chiude sul 21-17 per i padroni di casa.
Nel secondo quarto la partita procede a strappi. La Mens Sana continua a trovare con difficoltà il canestro e, dopo appena tre minuti, si ritrova già in bonus. I biancoverdi, però, non mollano e restano aggrappati alla gara grazie alle giocate di Cecchi e Cerchiaro, che mettono in campo grande energia e agonismo, permettendo a Siena di rimanere a contatto con i padroni di casa.
Ravenna non riesce a scappare e le due squadre arrivano all’intervallo in perfetta parità: 36-36.
Al rientro dagli spogliatoi si vede una Mens Sana diversa, più aggressiva in difesa e finalmente capace di trovare continuità anche in attacco. Zedda corre in contropiede, mentre Battistini fa la voce grossa sotto canestro, mettendosi in evidenza sia in fase offensiva che difensiva. Cerchiaro trova punti importanti dalla zona, mentre Perin realizza due triple pesantissime. Ci prova anche Okko Järvi dalla posizione centrale, ma i suoi due tentativi non trovano il fondo della retina. Siena cambia marcia e, alla fine del terzo periodo, riesce a mettere la testa avanti: 57-58.
Nell’ultimo quarto la Mens Sana sembra poter prendere definitivamente in mano la partita. Dopo quattro minuti di gioco i biancoverdi sono avanti di sette punti, con Ravenna apparentemente impaurita dalle giocate dei mensanini. I padroni di casa, però, non si arrendono e reagiscono con grande carattere, sospinti anche dal pubblico di casa.
La squadra di coach Aniello ricuce progressivamente lo strappo e, a un minuto dalla sirena, le due formazioni sono nuovamente in perfetta parità. Nel finale la Mens Sana perde un po’ di lucidità e, complice anche qualche episodio sfortunato, non riesce a concretizzare il grande lavoro fatto nei minuti precedenti. Ravenna ne approfitta e porta a casa una vittoria al termine di una partita combattuta fino all’ultimo possesso.
Resta il rammarico per una gara che la Mens Sana aveva avuto la capacità di indirizzare dalla propria parte, ma anche la consapevolezza di aver giocato alla pari su un campo difficile.
La Mens Sana esce comunque dal Pala de André tra gli applausi dei suoi tifosi.
Da martedì si torna in palestra per preparare la prossima sfida, quella contro Luis Roma.




