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La Mens Sana a Reggio Emilia per la prima di campionato

La gara casalinga con Brindise era infatti l'anticipo della seconda giornata

di Umberto De Santis- foto di Augusto Mattioli

SIENA. Si ricomincia con la Mens Sana prima in classifica. Non sarebbe una novità negli ultimi sei anni, ma stavolta è tutta colpa del calendario impazzito che ha costretto i senesi a giocarsi contro i pugliesi dell’Enel Brindisi la seconda di campionato con dieci giorni d’anticipo. Gara in cui il coach Banchi ha ribaltato le scelte di supercoppa, quando nel secondo tempo si era affidato a soli sei giocatori, sul pur possente organico a disposizione. Tanto che la spinta definitiva per demolire la resistenza di Gibson & C. è venuta dall’esordio di Krjstian Kangur al 27′: tredici minuti di fuoco per l’estone, molto apprezzato dai tifosi. Venerdì con doppia seduta di allenamento per Siena al Palaestra. Si sono allenati tutti, tranne Kemp che sta lottando per accelerare il recupero, ma non sembra facile vederlo presto in campo. La società ci crede, forse una scommessa tipo Hairston pensando che quando si sbloccherà partirà forte come un treno. Ha fatto la foto per il calendario: i segni che Banchi ha stima del giocatore e lo aspetta nonostante si sia presentato in condizioni “inaccettabili” vanno oltre la prudenza di non averlo tesserato in attesa della risoluzione del problema.

Ritrovo oggi (29 settembre) per la partenza alla volta di Reggio emilia, dove la Montepaschi giocherà domenica in diretta televisiva alle ore 20:30 su Raisport1. Coach Banchi la racconta così: “La gara di domani sarà particolarmente difficile perché è il nostro primo impegno lontano dalle mura amiche, ci teniamo a dare continuità alla prestazione dell’altra sera con Brindisi, ma sappiamo che sarà una partita durissima. Reggio Emilia ha un organico molto equilibrato, ha giocato un ottimo precampionato riuscendo a battere squadre blasonatissime come Milano, Bologna e Venezia. E’ un club che ha mantenuto inalterata l’identità: stessa guida tecnica, sei giocatori della passata stagione, un cammino in casa perfetto in Legadue, capaci di centrare 14 vittorie in altrettante gare. Hanno entusiasmo, hanno mantenuto la loro vocazione di lanciare giovani promesse del basket italiano. Da tenere d’occhio oltre al giovane Cervi, Jeremic e Silins. Anche l’ambiente farà la sua parte, Reggio ha battuto il suo record di spettatori. Arriveranno domenica sera i pluriscudettati campioni d’Italia ci sono i presupposti per un tutto esaurito e un’atmosfera particolarmente calda”. Per quanto riguarda la sua squadra, Banchi pensa che “bisogna pensare di giocare con maggiore continuità, sia dal punto di vista offensivo che difensivo. Reggio Emilia è una squadra che sa giocare in velocità e tenere altissime percentuali di realizzazione. Quindi attenzione in difesa e nella gestione del ritmo della gara”.

Le voci dell’arrivo di Stefano Mancinelli, indipendentemente da come andrà a finire il recupero di Kemp, non tendono a sopirsi, anzi, nonostante qualche burlone sul web si diverta ad alimentare con chiacchiere assortite i forum di basket. Qualche giorno fa su Twitter pare che il Mancio abbia scritto “Ho da sistemare tre cose” ricevendo come risposta da un amico senese “La prima è venire a Siena”. Ottenendo come replica un emoticon sorridente…

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