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Byron Scott parla della Mens Sana

I Cavaliers presenteranno il team ai propri tifosi

di Umberto De Santis

SIENA. I Cleveland Cavaliers cominceranno la nuova stagione presentando la rinnovata squadra alla Quicken Loans Arena lunedì alle ore 19 per un incontro amichevole contro il campione in carica del Campionato Italiano Montepaschi Siena. Ingresso gratuito per i fortunati sostenitori che avranno prenotato attraverso la biglietteria on line della società, per una serata di grande spettacolo. Dal Training Camp dei Cavs arriva la voce dell’allenatore Byron Scott. Uno dei protagonisti della stagione dello Showtime dei Los Angeles Lakers insieme a Magic Johnson, Kareem Abdul Jabbar e altri campioni mitici degli anni ’80, con tre anelli (85,87,88) alle dita della mano, dopo l’esperienza europea al Panathinaikos (1997-98) diviene allenatore, di buon successo (nominato Coach of the Year 2008). E’ al terzo anno con i Cavaliers: ecco la traduzione affidata al sito della menssanabasket.it: “Abbiamo parlato insieme alla squadra delle qualità della Montepaschi e dei loro difetti – ammette – cosa sanno fare bene e cosa no. Abbiamo cercato di capire come poter approfittare dei loro punti deboli, chi sono i giocatori più forti, qual è la loro filosofia, se prediligono un gioco a tutto campo o a metà. Ci siamo fatti queste domande e ci siamo sforzati di capire. Credo infatti che sia una bellissima esperienza giocare contro una squadra d’oltre oceano come Siena perché ci è sempre piaciuto poter creare un ponte tra il basket americano e quello europeo. Sarà davvero eccitante”.

“So benissimo che in Europa lavorano molto sui fondamentali – prosegue il coach – sia gli esterni che i lunghi. Infatti quando i giocatori Europei, specialmente i lunghi, vengono a giocare da noi, sono molto preparati e promettenti. Si vede da come mettono la palla a terra, quando tirano in sospensione, quando passano la palla; si capisce che sono cose sulle quali lavorano tutti i giorni. Là si allenano 2 volte al giorno, e uno di questi allenamenti è dedicato prettamente ai fondamentali, ecco perché riescono ad integrarsi bene con lo stile NBA e ad vere successo.” Incuriosito dalla sfida anche l’israeliano Omri Casspi, ala 1988 dei Cavs, che il basket europeo e quello italiano, lo conosce molto bene: “Ho giocato tante volte contro l’Italia con la maglia della mia nazionale, ed anche contro Siena. Loro sono la miglior squadra italiana degli ultimi anni, hanno vinto titoli, e quindi credo che sia una bella sfida. Sarà divertente confrontarci, soprattutto perché si tratta di due stili di gioco diversi e per noi è un’occasione per provare uno stile di gioco differente dal nostro, e credo che anche per loro sia una grande chance di confrontarsi con giocatori forti, che non hanno mai giocato in Europa, e dai quali possono sicuramente imparare.”

 

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