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Bar Sport Gradinata: Mens Sana, un’onesta partita

Praticamente mai in discussione il risultato

di Umberto De Santis

SIENA. Ettore Messina, beato lui, ha mandato forte e chiaro il messaggio che il suo Real Madrid è in palla, forte e pimpante come la vittoria interna nel derby contro l’Estudiantes (82-61). Intanto Pianigiani predica la solita umiltà e incassa una buona vittoria, operaia e sudata, nella sfida contro Cremona. Pochi fronzoli e molta sostanza, come il mettere in panchina Hairston nel finale per uno schema eseguito con i piedi. Compreso un dovuto riposo a Lavrinovic. L’Armani regge botta e Cantù consolida il terzo posto. Pesaro vince nel momento più difficile del team con Varese, un segnale per il prossimo futuro delle Final Eight. Virtus Bologna e Benetton Treviso forse dovrebbero smettere di far felici i procuratori con le girandole di giocatori in entrata e in uscita e concentrarsi in progetti più lungimiranti, ma è solo opinione di tifosi che nel basket ci mettono tanta passione, non necessariamente sapienza.

Zisis: ha superato sè stesso nel momento più difficile per la squadra. superato anche il periodo negativo post-mondiali.

Hairston: solidissimo in difesa. qualche incertezza, ma i cambiamenti sono molti.

Carraretto: concentrato molto sulla fase difensiva.  

Rakovic: buona partita, un pò limitato dai falli.

Kaukenas: il solito punto di riferimento collettivo, nelle due aree.

Ress: 19 minuti di sostanza, con tripla inclusa. 

Michelori: non demorde, un apporto prezioso quello di Andrea, specie nella ripresa.

Jaric: già meglio, anche se sbaglia spesso in difesa. il tempo lavora per lui, non sappiamo se anche per la Mens Sana.  

Udom: è lui il giovane under in panca a soffrire.

Stonerook: solita grande partita, impreziosita da due triple importanti era il commento della gara contro Roma. Repetita iuvant. 

Aradori: c’è qualcosa che non va, sembra sia in difficoltà.

Moss: solita partita solida come ci ha abituati da tempo.

Pianigiani: ci voleva una vittoria pesante, è stata ottenuta. La botta di sabato ha fatto mettere a riposo Ksistof, e non era una scelta scontata, ma ha pagato. 

Cremona, onestamente, non ha mai dato l’impressione di voler tentare il colpo grosso, aldilà delle dichiarazioni prima e dopo gara, anche per il bel terzo quarto della Mens Sana. Terrell a Malaga ha fatto 11 punti e 9 assist, sembrava in crisi profonda, noi ne siamo felici. Ora ci possiamo concentrare sul Real Madrid, mercoledì 26 gennaio, ore 20:45, Palaestra.

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