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Bar Sport Gradinata: Jaric sta arrivando…

E Zisis viene giudicato quasi perfetto

di Umberto De Santis

SIENA. La trasferta in terra marchigiana era davvero cominciata male, nel segno dell’emergenza assoluta. La schiena malconcia di Lavrinovic e la febbre improvvisa di Aradori scombussolavano tutto il piano partita e Akindele rimaneva fuori dai dodici in campo. La risposta è stata eccellente, con gara sempre in controllo e i primi punti di Jaric. La Fabi era lì vicina, col fiato sul collo grazie a un Ford in “anno di grazia” autore di una doppia doppia (24 punti e 17 rimbalzi), ma alla fine la scelta di difendere sugli esterni ha pagato bene (27,3% nel tiro da tre contro una media stagionale della Sutor che sfiora il 40%).

Zisis: quasi perfetto nella conduzione della squadra, detta i ritmi al gruppo come mai.

 

Hairston: nervoso e falloso ma dà un buon contributo.

 

Carraretto: fa bene la sua parte, anche entrando a freddo nel finale convulso.

Rakovic: ancora una bella prestazione sui due lati del campo, soffre Ford ma peccato per due falli fischiati contro che non esistevano. 9 rimbalzi

Kaukenas: che dire, la letteratura del basket lo porta quasi al livello del mito.

Ress: 0/3 ai liberi, forse è il giocatore che ha patito di più la sconfitta col Real Madrid.

Jaric: buona presenza, due bombe opportune, buona esecuzione dei giochi. Marko sta arrivando. 

Spina e Severini: due giovani in panchina a completare il roster d’emergenza.

Stonerook: 30 minuti di grande sostanza anche senza segnare un punto. 

Moss: David si conferma ancora una volta tra i migliori e più continui giocatori di questa squadra.

Pianigiani: tranquillità e concentrazione ben trasmesse al gruppo, ottima l’interpretazione della gara, il Palasavelli è un campo “caldo” e le incertezze potevano scatenare il tifo del pubblico locale. bisogna fare meglio la zona, c’è qualche meccanismo ancora un pò incerto, ma i nuovi giochi cominciano a funzionare. inoltre, qui Milano aveva perso…

Per onestà prendiamo atto che la terna arbitrale ci ha regalato un canestro con i 24 secondi scaduti. Ci fa piacere che il coach abbia ritrovato colore nel dopopartita per dichiarare di voler fare una impresa a Belgrado. E’ certo che Lavrinovic andrà in Serbia solo se potrà dare un apporto reale alla squadra e alla sua salute, altrimenti è meglio preservarlo per la Coppa Italia. Siamo ottimisti: qui la maggior parte di noi pensa che si può vincere anche senza di lui. La caduta del sabato di Milano a Treviso ci rende virtualmente vincitori della stagione regolare: dovremo perdere 4 gare e l’Armani vincerle tutte per vederci sorpassare dai milanesi, e ci sembra una cosa difficile, ormai il primo mese di infortunio di McCalebb è passato…
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