L’Associazione interviene nel dibattito sul PalaOrlandi e sull’impiantistica sportiva cittadina
Come ASD Siena Baseball Softball Club non intendiamo entrare nel merito delle scelte relative ad una singola struttura, ma riteniamo necessario allargare la riflessione alle esigenze di tutte quelle realtà che, spesso lontano dai riflettori, contribuiscono quotidianamente alla crescita sportiva, educativa e sociale della nostra comunità.Nel 2028 il baseball festeggerà i cinquant’anni dal suo approdo a Siena. Mezzo secolo di storia, di generazioni di atleti, tecnici, dirigenti e volontari che hanno contribuito a far conoscere e crescere questo sport nella nostra città. Eppure, a distanza di quasi cinquant’anni, Siena non dispone ancora di un impianto da baseball adeguato a ospitare le competizioni ufficiali della categoria seniores.
È una situazione sulla quale riteniamo sia arrivato il momento di aprire una riflessione seria. Il campo da baseball del Parco Ragazzi di Sarajevo, al Petriccio, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la nostra attività giovanile, ma non possiede le caratteristiche necessarie per ospitare le gare agonistiche di qualsiasi categoria e gli allenamenti della prima squadra. Per questo motivo siamo costretti a disputare le partite casalinghe del campionato di Serie C fuori dal territorio comunale di Siena (a Castellina Scalo, un impianto con dimensioni ridotte e regole di campo che limitano il gioco) o addirittura fuori provincia (nel 2025 ad Arezzo, nel 2024 e 2023 a San Casciano Val di Pesa).
Una città che si appresta a celebrare cinquant’anni di storia del baseball dovrebbe poter offrire a questa disciplina la possibilità di disputare le proprie competizioni ufficiali sul proprio territorio. La nostra Associazione conta oggi circa cento persone tra atleti, tecnici e volontari, promuove attività nelle scuole, organizza corsi per bambini e ragazzi, campi estivi ed invernali e investe risorse nella diffusione del baseball e del softball, anche attraverso iniziative gratuite rivolte alle famiglie dei più piccoli ed a quelle in situazioni di disagio economico. Un lavoro che svolgiamo con passione e senso di responsabilità, nella convinzione che lo sport non rappresenti soltanto un’attività agonistica, ma un servizio educativo e sociale a beneficio dell’intera comunità.
Siamo consapevoli delle difficoltà economiche e amministrative che accompagnano la gestione del patrimonio sportivo pubblico. Non chiediamo privilegi né intendiamo contrapporre le esigenze del baseball a quelle di altre discipline. Chiediamo semplicemente che, nel momento in cui si torna a discutere del futuro degli impianti sportivi cittadini, vengano prese in considerazione anche le necessità degli sport cosiddetti minori, che troppo spesso rischiano di rimanere ai margini della programmazione pubblica.
Il cinquantesimo anniversario del baseball a Siena, nel 2028, potrebbe rappresentare un’occasione concreta per avviare un percorso condiviso finalizzato a dotare finalmente la città di un impianto adeguato anche all’attività seniores. Un progetto per Isola d’Arbia è già stato donato, la scorsa primavera, dalla nostra società all’Amministrazione comunale.
Non pretendiamo soluzioni immediate né investimenti incompatibili con le disponibilità delle casse pubbliche. Riteniamo però che sia necessario individuare fin da oggi obiettivi, strumenti e tempi certi, evitando che anche questo importante anniversario trascorra senza alcuna prospettiva concreta.
Il Siena Baseball Club conferma la propria disponibilità a collaborare con l’Amministrazione comunale e con le altre realtà sportive cittadine per individuare soluzioni sostenibili, anche attraverso il coinvolgimento di sponsor e partner privati. Perché cinquant’anni di baseball a Siena non dovrebbero rappresentare soltanto un traguardo da celebrare, ma soprattutto un patrimonio da valorizzare e un futuro da costruire.
A.S.D. Siena Baseball Softball Club


