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Rugby: il CUS Siena cade ma conquista il bonus

Sotto 36-0 nel primo tempo, reagisce con orgoglio nel secondo

SIENA. Trasferta difficile per il CUS Siena a Viterbo sul campo della capolista Rugby Lions Alto Lazio, che si impone 58-24 al termine di una gara dai due volti. L’avvio è tutto dei padroni di casa: dopo appena due minuti arriva la prima meta dei laziali, non trasformata. Al 5’ nuovo affondo dei Lions con meta trasformata per il 12-0.

I senesi, complice una formazione ampiamente rimaneggiata tra turnover e assenze pesanti, faticano a trovare ritmo e continuità, mentre l’Alto Lazio dimostra tutta la propria solidità sfruttando cinicamente ogni incertezza. Al 24’ un calcio piazzato porta il punteggio sul 15-0, ma la pressione dei padroni di casa non accenna a diminuire: tra il 27’ e il 31’ arrivano altre due marcature pesanti che scavano il solco sul 29-0. Prima dell’intervallo, la quinta meta laziale manda le squadre al riposo su un pesante 36-0, che avrebbe potuto abbattere moralmente chiunque.

Tuttavia, è proprio nel momento più buio che emerge il carattere del XV senese. La ripresa racconta una storia diversa, fatta di orgoglio e voglia di non sfigurare. Al 43’ è Belardi a rompere finalmente il ghiaccio, finalizzando un’azione corale trasformata da Mattia Sampieri per il 36-7. Nonostante la pronta risposta dell’Alto Lazio (41-7), il CUS Siena inizia a giocare con una fluidità e una grinta che erano mancate nella prima frazione.

Al 52’ Castagnini schiaccia in meta, seguito poco dopo da Ricci (41-19): due fiammate che testimoniano la capacità dei bianconeri di saper soffrire e reagire anche contro la prima della classe. I laziali, sfruttando la profondità della panchina, tornano a spingere con due mete tra il 63’ e il 66’, portandosi sul 51-19, ma Siena non vuole lasciare il campo senza aver lottato fino all’ultimo secondo.

Al 73’ arriva la meritata quarta meta firmata da Rizzi, che vale il punto di bonus offensivo: un premio alla tenacia di un gruppo che non ha mai smesso di crederci. Il finale fissa il risultato sul 58-24 dopo un’ultima percussione dei padroni di casa, ma oltre al tabellino resta la consapevolezza di aver giocato un secondo tempo di alto livello. Da sottolineare con orgoglio l’esordio in Serie B di Riccardo Mori, nota lieta che guarda al futuro del club.

Domenica prossima il CUS Siena tornerà tra le mura amiche del Tommaso Rizzi contro il Rugby Roma Olympic Club 1930. Sarà l’occasione per ripartire dalla grinta vista nella ripresa e cercare punti pesanti contro il fanalino di coda del campionato.

Rugby Lions Alto Lazio – CUS Siena 58-24 (Primo tempo 36-0)

Formazione: Rizzi, Mori, Castagnini, Sanniti, Belardi, Sampieri, Del Priore, Ricci, Sampieri, Finetti, Carmignani, Mencarelli, Pacenti, Comandi, Totti; Ancilli, Bernini, Comandi, Parigi, Amarabon, Ercolani, Trefoloni.

Risultati: Rugby Lions Alto Lazio – CUS Siena 58-24; Lions Amaranto – Rugby Gubbio 1984 24-57; Rugby Roma Olympic Club 1930 – Cavalieri Union R. Prato Sesto 16-36; Unione Rugby Firenze – Old Colleferro Rugby 24-22; Olbia Rugby 1982 – Rugby Perugia 25-26.

Classifica: Rugby Lions Alto Lazio 67, Rugby Perugia 56, Olbia Rugby 1982 54, Rugby Gubbio 1984 51, Unione Rugby Firenze 32, Cavalieri Union R. Prato Sesto 31, CUS Siena 29, Old Colleferro Rugby 18, Lions Amaranto 12, Rugby Roma Olympic Club 1930 8.

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