La società senese arriva a questo appuntamento con entusiasmo, energia e la consapevolezza di aver intrapreso un percorso importante non solo sul piano sportivo, ma anche su quello progettuale e sociale
SIENA – L’attesa è finita. Sta per alzarsi il sipario sulla nuova stagione della serie C di baseball e per l’Estra Siena Baseball Softball Club non poteva esserci esordio più intenso, sentito e carico di significato: “Opening Day” nel segno del derby contro Monteriggioni.
Una sfida, quella in programma domenica 12 aprile alle 15 allo stadio “Antonio Scialoja” di Castellina Scalo, con l’Estra squadra ospite, che va ben oltre il semplice debutto stagionale. È una partita che profuma di territorio, rivalità sportiva, appartenenza e passione. È il baseball senese che si rimette in moto, con due realtà vicine geograficamente ma pronte a darsi battaglia sul diamante per iniziare nel migliore dei modi il nuovo campionato.
Per l’Estra Siena BSC sarà il primo vero banco di prova di una stagione che si preannuncia intensa, ambiziosa e ricca di stimoli. L’Opening Day rappresenta sempre un momento speciale: è il giorno in cui si trasformano in gara ufficiale i mesi di lavoro invernale, la preparazione atletica, gli allenamenti tecnici, le prove sul campo e la costruzione dell’identità di squadra. Farlo in un derby rende tutto ancora più emozionante.
Una nuova stagione, stessa voglia di crescere
La società senese arriva a questo appuntamento con entusiasmo, energia e la consapevolezza di aver intrapreso un percorso importante non solo sul piano sportivo, ma anche su quello progettuale e sociale.
Negli ultimi anni l’Estra Siena BSC ha continuato a investire con convinzione nello sviluppo del baseball e del softball sul territorio, lavorando sulla promozione nelle scuole e sulla costruzione di una cultura sportiva sempre più radicata in città.
La prima squadra di Serie C si inserisce proprio in questo percorso: rappresenta il punto di riferimento agonistico del club, ma anche un simbolo concreto della crescita di un movimento che vuole continuare a consolidarsi stagione dopo stagione.
L’obiettivo, come sempre, sarà quello di affrontare ogni partita con spirito competitivo, serietà e identità, cercando di costruire risultati attraverso il lavoro quotidiano, il sacrificio e la compattezza del gruppo.
Il fascino del derby
Le partite contro Monteriggioni hanno sempre un sapore particolare, non fosse anche per il fatto che l’Estra Siena BSC nasce nel 2020 proprio da una scissione della realtà di Monteriggioni, con tecnici e giocatori che hanno dato vita al nuovo club senese.
Per vicinanza territoriale, per conoscenza reciproca, per il coinvolgimento di appassionati, famiglie e addetti ai lavori, il derby rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dell’anno.
Non servono classifiche o pronostici per capire il valore di una gara come questa: nei derby contano la concentrazione, l’atteggiamento, la capacità di reggere la pressione e di restare lucidi nei momenti chiave.
Ogni inning può essere decisivo, ogni episodio può cambiare l’inerzia della partita, ogni giocata può accendere il pubblico.
Per questo motivo l’Opening Day tra Estra Siena BSC e Monteriggioni si annuncia come una sfida vera, intensa, combattuta e spettacolare, nella quale entrambe le squadre cercheranno di partire con il piede giusto.
Un gruppo che vuole farsi trovare pronto
In casa senese c’è fiducia per il lavoro svolto nel precampionato.
Lo staff tecnico ha potuto lavorare su aspetti fondamentali come condizione fisica, grazie all’ottimo lavoro del preparatore fisico Andrea Lucattelli, meccanismi difensivi, qualità del monte di lancio (guidato da capitan Dario Osti, al rientro dopo i problemi fisici della scorsa stagione, ma che può contare anche su Alejandro Fernandez Matos, il mancino Paul Castillejos ed il giovane under 18 Jarol Guzman Lopez), situazioni di gioco e continuità offensiva (con una serie importante di battitori di potenza, da Anthony Pichardo, a Jeisis German de Jesus, a Felipe Dube Alvarez, allo stesso Castillejos, solo per citarne alcuni), con l’obiettivo di presentare una squadra solida, ordinata e pronta a competere. Una squadra che appare ancora di più arricchita dall’arrivo dei due fratelli Guzman Lopez (Jarol e Michael) e dei giovanissimi della Francisco Cervelli Academy “Tommy & Tommy”, vale a dire Tommaso Bambagioni e Tommaso Monari.
L’inizio di stagione porta sempre con sé incognite e margini di adattamento, ma anche entusiasmo, adrenalina e quella voglia di misurarsi che rende speciale il debutto.
Per molti giocatori sarà l’occasione per confermarsi, per altri per ritagliarsi un ruolo importante, per tutti sarà il momento di mettere al servizio della squadra il lavoro svolto nei mesi precedenti.
Il campionato è lungo e richiederà continuità, ma partire bene ha sempre un peso specifico importante, soprattutto in una gara così sentita.
Il valore del territorio e della comunità
L’Opening Day non sarà soltanto una partita di baseball.
Sarà anche un momento di aggregazione, partecipazione e promozione sportiva, nel pieno dello spirito che da sempre anima le due società.
In questo senso, il derby con Monteriggioni rappresenta perfettamente il valore di uno sport che in provincia di Siena continua a costruire legami, identità e occasioni di crescita.
Una chiamata per tutti gli appassionati
La società senese invita tutti gli sportivi, gli amici del club, le famiglie e gli appassionati del territorio a partecipare e a sostenere la squadra in questa prima uscita stagionale.
La presenza del pubblico, il calore fuori dal diamante ed il sostegno alla squadra possono fare la differenza, soprattutto in una partita dal forte contenuto emotivo come il derby.
Sarà l’occasione giusta per tornare a vivere il baseball dal vivo, respirare l’atmosfera del campo, condividere la passione per uno sport spettacolare e sostenere i colori dell’Estra Siena BSC nel primo appuntamento ufficiale dell’anno.
Qui Monteriggioni
La formazione valdelsana potrà contare su alcune importanti conferme, come Miguel Sacchi e Giulio Baccilli, ex Lancers Lastra a Signa, ma anche su un gruppo di nuovi innesti che testimoniano una chiara linea progettuale. Sono infatti arrivati Serse Benelli, Leonardo Mangani e l’ex Estra Siena BSC Riccardo Guidotti, cresciuto proprio nel vivaio senese prima del passaggio al Grosseto, città nella quale si è trasferito negli ultimi mesi.
Si tratta di giocatori giovanissimi, tutti classe 2011, provenienti dalle scuole baseball maremmane, che vanno a rafforzare ulteriormente la già marcata impronta grossetana del roster. Un’identità che si riflette anche nella presenza di Gian Luca Labate, altro atleta con trascorsi nello Junior Grosseto.
Non mancano inoltre altri ex Siena BSC, elemento che aggiunge ulteriore pepe alla sfida: tra questi Giulio Soriani, classe 2011 e da tre stagioni a Monteriggioni, e Alvin Paulino Sanchez, approdato in Valdelsa nel mese di gennaio.
Un mix interessante di giovani prospetti, legami territoriali e conoscenze reciproche che rende Monteriggioni una squadra imprevedibile e particolarmente motivata, soprattutto in una gara dal forte valore simbolico come il derby.
A rendere ancora più suggestiva l’attesa del derby è arrivato, nei giorni scorsi, anche un segnale significativo dal mondo Monteriggioni. Il tecnico Andrea Morandi ha infatti condiviso sui social una foto dal forte valore simbolico, ritraendosi insieme a Ivan Guerrini, Davit Lala e Iacopo Orrù, che hanno giocato assieme nel Monteriggioni fino al 2014.
Lo scatto, realizzato sul diamante di Castellina Scalo insieme ad alcuni compagni di squadra dell’epoca, rappresenta un vero e proprio tuffo nel passato del baseball valdelsano.
Si alza il sipario
Ora non resta che giocare.
Dopo settimane di attesa, il conto alla rovescia è finito: il campionato prende il via e lo fa con una sfida che promette intensità, equilibrio ed emozioni.
Per l’Estra Siena BSC sarà il primo capitolo di una nuova stagione da vivere inning dopo inning, con determinazione, orgoglio e voglia di essere protagonista.






