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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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“Coldiretti: “Agricoltura: il maltempo mette a rischio i contributi PAC”

Necessaria la richiesta formale alla Regione di una deroga agli impegni

FIRENZE. Il maltempo mette a rischio i contributi PAC e il reddito degli agricoltori toscani. Gli imprenditori agricoli rischiano di non poter rispettare gli impegni sulla diversificazione (rotazione) delle colture previsti dalla Politica Agricola Comune. L’eccezionale piovosità di questo inverno, con precipitazioni che nel solo mese di gennaio hanno superato i 150 mm — il 70% in più oltre la media dell’ultimo trentennio (fonte Servizio Idrogeologico Regionale) — e con un surplus fino al 94% nell’area costiera sud, ha reso impraticabili i terreni, impedendo la semina e qualsiasi lavorazione. Per poter procedere alle operazioni colturali servirebbero almeno 20 giorni consecutivi senza pioggia, tempi che comprometterebbe definitivamente le prospettive di raccolta. La stagione, soprattutto per i cereali, è ormai gravemente compromessa in particolare in Maremma, nel Senese e nell’Aretino.

Al danno delle quasi certe mancate produzioni di grano e delle altre colture autunno-vernine (orzo, avena, farro), che a questo punto avrebbero già dovuto essere seminate, si aggiunge il rischio della perdita dei contributi PAC e di pesanti sanzioni per il mancato rispetto degli impegni sull’avvicendamento colturale. In particolare, sono a rischio gli obblighi legati alle Buone Condizioni Agronomiche e Ambientali (BCAA) e all’Eco Schema 4, che prevede un sostegno alle superfici a seminativo in rotazione con colture leguminose e foraggere per preservare la fertilità del suolo.

Le forti preoccupazioni, raccolte durante il tour di ascolto promosso da Coldiretti Toscana sui territori, hanno reso necessaria la richiesta formale alla Regione Toscana di una deroga agli impegni PAC. “Seminare una coltura non prevista nelle rotazioni comporterebbe una violazione degli impegni, con la perdita dei premi e l’applicazione di sanzioni — spiega la presidente regionale Letizia Cesani —. Sarebbe un duro colpo economico per imprese già alle prese con concorrenza sleale e speculazioni. Per questo abbiamo chiesto ufficialmente alla Regione Toscana, con una lettera indirizzata all’assessore all’Agricoltura Leonardo Marras, di attivarsi presso il Ministero dell’Agricoltura per ottenere una deroga temporanea per cause meteorologiche”. 

Nella lettera Coldiretti Toscana invita la Regione ad avvalersi di quanto previsto dal regolamento UE sulla semplificazione 2025/2649, approvato lo scorso dicembre, che rafforza la possibilità di introdurre deroghe, anche ex post, alla condizionalità in caso di eventi meteorologici avversi, fitopatie o infestazioni di organismi nocivi. L’articolo 13 del Regolamento UE 2021/2115 stabilisce infatti che possano essere concesse deroghe temporanee e limitate agli agricoltori o alle zone colpite da particolari condizioni meteorologiche.

Per informazioni www.toscana.coldiretti.it, pagina ufficiale Facebook @coldiretti.oscana, Instagram @Coldiretti_Toscana, Twitter @coldirettitosca, canale ufficiale YouTube “Coldiretti Toscana” e canale Telegram “coldirettitoscana”

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