Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Aumentano i consumi del mercato di Campagna Amica

Appello ai nuovi sindaci per aprire mercati agricoli in ogni comune

SIENA. In tempo di crisi fare la spesa in maniera oculata scegliendo i prodotti di qualità a minor costo, è tornato di moda. E per avere cibi sani e di qualità, i consumatori cercano i prodotti agricoli direttamente dal coltivatore. Nel 2013 hanno fatto acquisti nei mercati agricoli ben 15 milioni di italiani con un aumento del 25 per cento rispetto all’anno precedente, in netta controtendenza con la crisi dei consumi. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixe’. Una tendenza che si fa sentire anche a Siena, grazie al mercato di Campagna Amica alla Colonna San Marco che è diventato un punto di riferimento per molti consumatori della città.

In Italia sono oltre 1200 i mercati degli agricoltori presenti in tutte le regioni grazie alla fondazione Campagna Amica promossa dalla Coldiretti che ha realizzato  la piu’ vasta e capillare rete di vendita realizzata dagli agricoltori del mondo che puo’ contare su fattorie, botteghe e mercati che coinvolgono 28mila agricoltori con prodotti coltivati su circa 280mila ettari.

“Il nostro obiettivo è quello di poterne avere almeno uno per ogni comune della provincia di Siena– ha detto il presidente di Coldiretti Fausto Ligas – Facciamo appella ai nuovi sindaci che andranno a governare le trenta città della provincia dopo questa tornata elettorale, perché diano più attenzione ai mercati agricoli e ci aiutino a crearne uno per ogni territorio, per dar modo ai nostri agricoltori di poter vendere prodtti di qualità e ai consumatori di poter acquistare cibo sano e di certa provenienza. Perché i mercati degli agricoltori promuovono la conoscenza della stagionalità dei prodotti e la filosofia del km zero”.

Gli effetti si fanno sentire anche sugli sprechi che vengono ridotti per la maggiore freschezza della frutta e verdura in vendita che dura anche una settimana in piu’, non dovendo rimanere per tanto tempo in viaggio. Oltre a ciò, svolgono una importante azione di recupero di varietà a rischio di estinzione.

“Si stima che – ha precisato il direttore di Coldiretti Siena Francesco Sossi – molte varietà vegetali definite minori, tra frutta, verdura, legumi, erbe selvatiche e prodotti ottenuti da razze bovine come la chianina o la carne di maiali di cinta allevati su scala ridotta, trovino sbocco nell’attuale rete di mercati e delle botteghe degli agricoltori. I prodotti più acquistati nei mercati degli agricoltori sono la verdura, la frutta, i formaggi, i salumi, il pane, i biscotti ed i legumi, ma non manca l’interesse per i prodotti non alimentari come ad esempio gli agricosmetici”.

I mercati degli agricoltori ricreano un legame profondo tra consumatore e produttore, tra il luogo di consumo e il luogo di produzione, tra città e campagna, che era andato perduto. Oltre all’ottimo rapporto prezzo/qualità il segreto del successo sta nella sincera volontà di un numero crescente di cittadini di aiutare con i propri atti di acquisto, il lavoro e l’economia nazionale e di comportarsi in modo sostenibile per la società e l’ambiente, nel tempo della crisi.
[banner_mobile]