SIENA. Procedimento a carico della Contrada Sovrana dell'Istrice L’assessore delegato, premesso che la Relazionedei Deputati della Festa, in riferimento a quanto avvenuto in occasione del giorno del Palio,evidenziala presenza in pista – “di una massa considerevole – sin dall’inizio del terzo giro – di contradaioli appartenenti all’Istrice che creavano un serio pericolo subito dopo lo scoppio del mortaretto, tanto che si è verificata la caduta di un cavallo scosso e l’investimento di numerose persone"; considerato quanto meglio evidenziato dai filmati ufficiali del Consorzio della Tutela del Palio allegati alla Relazione dei Deputati della Festa circa la presenza in pista di numerosi contradaioli della Contrada Sovrana dell’Istrice prima della conclusione della carriera; visti gli artt. 98 e 103, 3° comma, del Regolamento per il Palio, propone di:
·di sanzionare la Contrada Sovrana dell’Istrice, così come previsto dall’art. 97, con la punizione di una -censura-, per avere dato luogo, unfolto gruppo di propri contradaioli, ad una pericolosa invasione della pista, tale da costituire una vera e propria potenziale alterazione del regolare svolgimento della Carriera, contravvenendo in tal modo agli artt. 80 e 101 del Regolamento per il Palio; ·di notificare, come previsto dall’art. 98, 2° comma, la presente proposta di sanzione allaContrada Sovrana dell’Istrice, così come previsto dal 3° comma dell’art. 98, 10 (dieci) giorni di tempo per presentare alla Giunta Comunale le proprie memorie difensive.
Procedimento a carico della Imperiale Contrada della Giraffa.
L’assessore delegato, premesso che nella loro relazione i Deputati della Festa evidenziano che: – nel corso della fase preparatoria della mossa si è constatato un comportamento non particolarmente consono all’incarico da parte del sig. Capitano della Imperiale Contrada della Giraffa, il quale si abbandonava a varie intemperanze verbali nei confronto di uno o più spettatori presenti nei palchi sottostanti quello dei Giudici, tanto che uno dei Deputati della Festa ed il sig. Sindaco si trovavano costretti a richiamarlo ad un miglior contegno"; durante lo svolgimento del Corteo Storico – "il barbero della Giraffa, dopo aver sfilato fin verso la Fonte Gaia, è stato recato dal Barbaresco direttamente all’Entrone, in conseguenza di asseriti segni di inquietudine che lo stesso avrebbe manifestato"; considerato altresì che nella Relazione degli Ispettori della Pista, a conferma di quanto sopra esposto, si evidenzia e si precisache:–in riferimento al corteo storico -p rima dell’ingresso nel Campo della comparsa dell’Imperiale Contrada della Giraffa, il Capitano e i suoi Tenenti hanno richiesto l’attenzione dei Deputati della Festa e degli Ispettori di Pista e del Veterinario Comunale sul comportamento del proprio cavallo in vista dell’ingresso in pista per il Corteo, prevedendo particolare animosità da parte del Barbero. Constatato dal Casato fino alla mossa che il barbero manteneva un comportamento nei limiti della norma, sentito anche il parere del veterinario, non veniva avviata la procedura di esenzione. In un secondo momento, quando anche il Capitano della Giraffa era convinto della tranquillità del barbero, lo stesso veniva condotto dal barbaresco in senso contrario al corteo, costeggiando i palchi, verso il Casato e qui arrivato, insieme al Capitano decidevano di proseguire verso l’Entrone. Il Capitano della Giraffa faceva presente ai Deputati della Festa e agli Ispettori di Pista che tale autonoma decisione era stata assunta dal fatto che il Barbero aveva urtato e fatto cadere il proprio barbaresco all’altezza di Fonte Gaia".
Dato atto che il ritiro, non autorizzato, del barbero dal Corteo Storico contrasta con il divieto contenuto nell’art. 76 del Regolamento del Palio che recita: "E’ vietato alle Contrade di far rappresentare nella Comparsa il Fantino da altro figurante montato sul Soprallasso, nello sfilamento del Corteo, o di esimersi, sotto qualsiasi pretesto, di farvi intervenire il cavallo da corsa (Barbero), riservando a casi particolari di irrequietezza del cavallo, pericolosi per la propria e l’altrui incolumità, la possibilità che l’ – Autorità Comunale – sentiti i Deputati della Festa possa concedere l’autorizzazione all’esenzione dalla partecipazione al Corteo Storico; visti gli artt. 76, 97, 98, 101 e 103, comma 3°, del Regolamento del Palio, propone:·di sanzionare la Imperiale Contrada della Giraffa con la punizione della -deplorazione – per avere il suo Capitano fatto oggetto di impropri uno o più spettatori presenti nei palchi sottostanti a quello dei Giudici, sulla base di quanto previsto dall’ art. 101 comma 1, del Regolamento del Palio;·di sanzionare la Imperiale Contrada della Giraffa con la punizione della -deplorazione -, per non avere fatto partecipare per intero al Corteo Storico il proprio cavallo, ritirandolo senza alcuna autorizzazione, contravvenendo in tal modo a quanto contenuto nell’art. 76 del Regolamento del Palio;·di notificare, come previsto dall’art. 98, 2° comma, la presente proposta di sanzione alla Imperiale Contrada della Giraffa, assegnandole, così come previsto dal 3° comma dell’art.98, 10 (dieci) giorni di tempo per presentare alla Giunta comunale le proprie memorie difensive.
Procedimento a carico del fantinodella Imperiale Contrada della Giraffa, Luca Minisini detto Dè. L’assessore delegato, premesso che, come risulta dai filmati ufficiali del Consorzio della tutela del Palio allegati alla Relazione dei Deputati della Festa, il fantino della Imperiale Contrada della Giraffa, Luca Minisini detto Dè, sia partito, in occasione del Palio, dal quinto posto, anziché dal primo assegnatogli determinando, conseguentemente, un diverso posizionamento delle altre Contrade, contravvenendo quindi a quanto dispostodal comma 1 dell’art. 64 del Regolamento per il Palio, in quanto usciva, al momento dell’abbassamento del canape, da una posizione diversa da quella prevista dall’ordine di chiamata; considerato altresì che sempre dai suddetti filmati si può constatare che durante tutto il protrarsi della fase della mossa il suddetto fantino cambia costantemente posizione contribuendo a creare anche una certa confusione e stato di agitazione all’interno dei canapi; visti gli artt. 99 e 103, 3° comma, del Regolamento per il Palio, propone: ·di sanzionare il fantino della Imperiale Contrada della Giraffa, Luca Minisini detto Dè, così come previsto dall’art. 99, con la punizione della -ammonizione-, per avere, nella fase della mossa, tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art.64 del Regolamento per il Palio;·di notificare, come previsto dall’art. 99, 2° comma, la presente proposta di sanzione al fantino della Imperiale Contrada della Giraffa, Luca Minisini detto Dè, assegnandogli, così come previsto dal 3° comma dell’art. 99, 10 (dieci) giorni di tempo per presentare alla Giunta Comunale le proprie memorie difensive.