SIENA. Preceduta dalla carica del Carabinieri, sempre applauditissma dalla piazza, va in scena la prova generale.
Il Bruco manda ancora sul tufo il fantino Spago, ma ha già annunciato che Palio sarà corso da Velluto. Queste le accoppiate.
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CONTRADA |
FANTINO |
CAVALLO |
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Drago |
Diego Minucci |
Eberardo |
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Giraffa |
Federico Guglielmi detto Tamuré |
Diosu De Campeda |
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Leocorno |
Andrea Sanna detto Virgola |
Volpino |
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Onda |
Carlo Sanna detto Brigante |
Anda e Bola |
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Oca |
Sebastiano Murtas detto Grandine |
Benitos |
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Bruco |
Michel Putzu detto Spago |
Donrodrigo |
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Civetta |
Giuseppe Zedde detto Gingillo |
Viso D’Angelo |
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Valdimontone |
Salvadore Nieddu |
Canarinu |
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Aquila |
Giovanni Atzeni detto Tittia |
Diodoro |
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Torre |
Enrico Bruschelli detto Bellocchio |
Entu de P.Ulpu |
Mossa un po’ più animata, ma con la solita Giraffa che non tiene il canape, l’Aquila si posiziona vicino al verrocchio e tiene tutti fermi, perché la Torre non può entrare di rincorsa, anche se fa un paio di “finte”. Una di queste procura la forzatura del canape con conseguente abbassamento da parte del mossiere. Si rientra tra i canapi e l’allineamento pare abbastanza regolare; il cavallo del Drago però comincia a scalciare in maniera furiosa, la Torre entra e scattano tutti molti rapidamente con il Leocorno che va in testa e mantiene un sensibile tempo di galoppo, mentre tutti gli altri si limitano ad una sgambatura. La prova geerale si chiude col il mortaretto che sancisce la vittoria del Leocorno.
Questa sera le cene dalla prova generale saranno l’occasione per il Valdimontone ed il Drago di assegnare il soprannome ai due esordienti Salvadore Nieddu e Diego Minucci.
Domani è Palio.





















