Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
  • Aquila
  • Bruco
  • Chiocciola
  • Civetta
  • Drago
  • Giraffa
  • Istrice
  • Leocorno
  • Lupa
  • Nicchio
  • Oca
  • Onda
  • Pantera
  • Selva
  • Tartuca
  • Torre
  • Valdimontone
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

La Fondazione Mps incontra i rappresentanti delle 17 Contrade

Mansi: "Sempre e comunque vicino al territorio e alle organizzazioni che lo rappresentano"

di Massimo Calamuneri
SIENA. Oggi (29 novembre)  alle ore 18, si è tenuto il tradizionale incontro tra la Fondazione Monte dei Paschi, con il neo presidente Antonella Mansi a fare gli onori di casa, e i rappresentati delle diciassette Contrade della città del Palio. L’incontro, che ha avuto luogo a Palazzo Sansedoni, ha rappresentato l’occasione per uno scambio di auguri tra l’ente e i rappresentanti delle Contrade in vista dell’imminente inizio dell’Anno Contradaiolo.
Quest’anno il meeting si è caricato di un significato particolare: era infatti la prima volta per Antonella Mansi, divenuta presidente della Fondazione lo scorso settembre. Già leader degli industriali toscani e vicepresidente di Confindustria, la Mansi ha rilevato Gabriello Mancini inaugurando quella che da molti è stata definita una rivoluzione ‘in rosa’.
Consumati i consueti convenevoli e i reciproci saluti, il presidente Mansi ha preso la parola sottolineando la delicatezza del momento per la Fondazione e per l’intera città: “Quello che sta attraversando Siena è un momento particolare e non lo possiamo nascondere; anche la Fondazione attraversa alcune problematiche, ma nonostante tutto abbiamo voluto continuare a perpetrare questa tradizione ed incontrarvi per farvi i migliori auguri. La Fondazione è parte fondante della città e nutre un profondo attaccamento al territorio – ha proseguito – vogliamo lavorare in sinergia con chi Siena la rappresenta ed avviare insieme un percorso di potenziamento e crescita che possa restituire alla Fondazione il ruolo di motore dello sviluppo del territorio”.
A chiudere l’incontro un brindisi benaugurante che ha visti protagonisti la Mansi e tutti i rappresentanti delle Contrade. Siena ha certamente bisogno di risollevarsi e ripartire, l’auspicio più grande è che il consueto cin-cin possa in questa occasione rappresentare lo spartiacque del cambiamento.
[banner_mobile]