Ceccarelli: “Come si arriva a 110 mln? Per riscuotere il dovuto occorre rendicontare”
FIRENZE. “Le aziende del consorzio rivendicano somme, per riscuotere le quali occorre però presentare una documentazione completa. La Regione in tutti questi mesi ha sempre fatto quanto possibile per consentire alle aziende di portare avanti il servizio, per garantire uno stipendio ai lavoratori del settore e in generale per venire incontro agli interessi dell’utenza. Non comprendiamo quale sia lo spirito che anima questo atteggiamento a fronte dell’impegno dimostrato, e neppure come sia stata calcolata la cifra di cui sarebbero ‘creditici’ le aziende del consorzio”. L’assessore ai trasporti Vincenzo Ceccarelli replica alle contestazioni contenute nel comunicato diffuso stamattina dal consorzio One Scarl, il gruppo di imprese che riunisce tutti gli attuali gestori del servizio di trasporto pubblico su gomma in Toscana e che ha partecipato alla gara per il tpl su gomma con la denominazione Mobit, secondo il quale ammonterebbe a 110 milioni la somma che la Regione deve alle aziende del consorzio.




