VERNIO (PRATO). Una provocazione che potrebbe concorrere ad un Guinness dei Primati. Un simatico macellaio di Vernio, in provincia di Prato, si è recato con un furgone a pagare una vecchia multa, risalente a 3 anni prima, per aver aumentato l'area di vendita. La somma da sborsare ai vigili era "salata": 5.040 euro.
Lui ha pensato bene di pagare tutto con monetine di rame da 1, 2 e 5 centesimo. Risultato: 400 chilogrammi di monetine, raccolte in 2 anni e mezzo.
Lui ha pensato bene di pagare tutto con monetine di rame da 1, 2 e 5 centesimo. Risultato: 400 chilogrammi di monetine, raccolte in 2 anni e mezzo.
"Ho portato mille euro in contanti e 4040 in monetine e loro hanno accettato il pagamento con riserva. Io le ho contate tutte, adesso forse tocca a loro" aggiunge ridendo.
Il macellaio è stato multato per aver allestito un tavolino fuori dal suo negozio. Ha fatto ricorso, inutilmente, al giudice di pace perchè lo spazio non è suolo pubblico. "Ma non era nemmeno aumento della superficie di vendita, visto che si trattava solo di un tavolino espositivo. Quel giorno incassai 200 euro e ne ho dovuti pagare 5 mila". Calcagnini comunque ha deciso di andare davanti al tribunale: "voglio andare fino in fondo, anche se durerà 10 anni", annuncia.




