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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Link Siena: presidio davanti al Consiglio Regionale

La protesta degli studenti di sinistra che si oppongono all'abolizione dell'Azienda Regionale per il diritto allo studio

SIENA. Oggi (30 ottobre) gli esponenti e i membri degli organi di Regione Toscana e Azienda Regionale per il Diritto allo Studio, si incontreranno nella sede del Consiglio per un confronto su una proposta di legge firmata dal gruppo Fratelli D’Italia che prevede l’abolizione dell’ARDSU. Noi andremo lì a far sentire la nostra voce: non è di questa folle proposta che si dovrebbe parlare, ma dell’esatto contrario! Andremo lì per chiedere ancora una volta un aumento dei finanziamenti e per protestare contro la diminuzione di questi che avverrà con l’approvazione del Decreto Sblocca Italia e con il Patto di Stabilità del Governo Renzi.

Se da una parte la Toscana ha ottenuto negli ultimi anni buoni (ma non soddisfacenti) risultati in merito all’erogazione dei servizi relativi al Diritto allo Studio, dall’altra questi risultati stanno andando pericolosamente incontro al declino! Domani sempre meno ragazze e ragazzi potranno permettersi di iscriversi agli studi universitari.

Giovedì 30 ottobre saremo tutti lì, appena fuori la sede del Consiglio Regionale, a manifestare il nostro dissenso verso la distruzione di qualcosa che al contrario dovrebbe ricevere sempre più finanziamenti. Lo faremo portando alla presenza di rappresentanti della Regione, dell’ARDSU e delle università toscane le nostre banconote, simbolo di un finanziamento che sempre di più si manifesta come necessario e imprescindibile se davvero su vuole parlare di Diritto allo Studio. Noi porteremo soldi falsi, loro ne devono mettere di veri e di veri ne devono chiedere al Governo.

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