Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Inaugurato il bypass del Galluzzo in fondo all’Autopalio

File chilometriche per arrivare da Siena all'imbocco dell'autostrada

FIRENZE. Il ‘bypass del Galluzzo’ inaugurato questa mattina alla presenza dei ministri Graziano Delrio e Luca Lotti, dell’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli e dei sindaci di Firenze e Impruneta Dario Nardella e Alessio Calamandrei e dell’amministratore delegato di Atlantia e Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci, è il collegamento della superstrada Firenze-Siena fino alla via Cassia. L’opera, compresa nei lavori di ampliamento alla terza corsia dell’A1, garantirà un notevole miglioramento della viabilità in entrata e uscita da Firenze.

Si tratta di un’opera “destinata a sciogliere uno dei nodi della mobilità nell’area urbana fiorentina”, come ha ricordato l’assessore Ceccarelli durante il suo intervento. “Il prolungamento della superstrada che si realizza con questa opera – ha aggiunto Ceccarelli – consentirà di drenare il traffico da e per Firenze proveniente dall’autostrada A1 e dalla SGC Firenze-Siena, alleggerendo il tratto di via Cassia che attraversa il centro abitato di Galluzzo, semplificando la vita degli automobilisti e degli abitanti del luogo”.

Il tracciato, che si sviluppa per una lunghezza di circa 4 km, ricade nei Comuni di Firenze e di Impruneta e comprende tre gallerie (Le Romite lunga 255 metri, Poggio Secco di 1231 metri e Del Colle di 660 metri) e un viadotto (105 metri), per un investimento di circa 60 milioni di euro.

I lavori sono iniziati negli anni ’90 e sono stati più volti sospesi fino alla definitiva ripresa nel 2014. Da quel momento, l’opera è stata completata in poco più di 2 anni e oggi viene consegnata all’Anas, che ne curerà la gestione.

Il bypass del Galluzzo è stato progettato con soluzioni all’avanguardia per la tutela dell’ambiente e la sicurezza. Le gallerie sono attrezzate con le più avanzate dotazioni impiantistiche (illuminazione a led, ventilazione regolabile, pannelli di avviso all’utenza, videosorveglianza, ponti radio, etc.) e in quella di Poggio Secco, è stato installato un innovativo sistema antincendio a diluvio, che utilizza acqua e schiuma oltre al rilevamento automatico degli incendi.

[banner_mobile]