Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Cresti espone a Po Bandino la sua "Landscape/Inscape"

CITTA' DELLA PIEVE. Sarà “Landscape/Inscape” di Andrea Cresti ad inaugurare  sabato 17 aprile alle 18.00,  la programmazione 2010 di Art Inside di Rossella Rosati a Po’ Bandino dedicata all’arte contemporanea. Lo spazio espositivo  curato dalla critica d’arte Alessandra Barberini e lo studio Gad Art Factory, con il patrocinio del comune di Città della Pieve,  ospiterà la mostra che porterà all’attenzione di pubblico e critica il complesso e variegato universo creativo di Andrea Cresti pittore e scultore e conosciuto a livello nazionale come il regista storico del Teatro Povero di Monticchiello.
Un percorso espositivo di circa cinquanta opere organizzate in tre sezioni con un filo conduttore: il paesaggio, partendo dalla realtà spaziale osservata e rappresentata,  “Landscape”, a quella  soggettiva, il paesaggio interiore, “Inscape”, ricordata, filtrata ed interpretata dalla soggettività dell'artista.  
Proprio il paesaggio è sempre stato l’oggetto principale della ricerca dell’artista, sin dall’inizio della  sua formazione artistica, il mezzo attraverso il quale esprime la sua interiorità, da lui utilizzato come strumento d’indagine sulla società che lo abita, sulle identità territoriali, sociali, storiche e culturali che lo hanno plasmato. Quindi: il paesaggio della  memoria- la tradizione , il paesaggio di rottura-la trasformazione( la rottura dell’idillio Uomo/Natura), il paesaggio futuro- scenari possibili (il significato di avere radici), sezioni che raccolgono il percorso artistico ed il tipo di ricerca condotto da Cresti in tutti gli anni da lui dedicati alla sperimentazione.
Artista poliedrico, pittore, scultore, scrittore, regista, scenografo, illuminotecnico,  Andrea Cresti grazie a tutte le discipline artistiche  che sapientemente coltiva e sperimenta  “mette in scena” il suo mondo interiore,  formato da  paesaggi, persone, colori, volumi, suoni e luci, tutti elementi che gli permettono di manifestare la sua  personalità abituata a ad orchestrare una molteplicità di espressioni artistiche che trovano compimento nella regia dei suoi spettacoli teatrali  per i quali è già conosciuto e stimato. L’evento concentrerà l’attenzione sulla sua pittura, scultura e installazioni, attività da lui praticate quotidianamente, ricercando e sperimentando senza sosta, nella solitudine del suo studio, che, totalmente assorbito dalla preparazione ed allestimento degli spettacoli teatrali, Cresti ha mantenuto un po' più nell'ombra, lasciando a noi il piacere di ricostruire, ripercorrere ed apprezzare.
Ingresso libero.
[banner_mobile]