ROMA. Un nuovo sisma, di magnitudo 7,0 Richter secondo la stima preliminare dell'istituto geofisico statunitense (Usgs), ha colpito l'arcipelago di Vanuatu, nel sud Pacifico. L'epicentro è stato individuato a circa 33 chilometri di profondità.
Il centro per la sorveglianza tsunami nel Pacifico non ha diramato allarmi, sottolineando che in nessun caso eventuali fenomeni potrebbero interessare le isole Hawaii. Il centro evidenzia tuttavia che un sisma di tale intensita', 7,0 Richter secondo la stima preliminare, potrebbe creare un'onda di marea potenzialmente distruttiva entro un raggio di circa 100 chilometri. Stamattina altri due forti terremoti sottomarini hanno colpito il Pacifico sud-occidentale innescando per un paio d'ore un allarme tsunami per l'intera area appena una settimana dopo che ondate-killer avevano travolto l'arcipelago delle Samoa uccidendo circa 150 persone.
L'allarme-tsunami è stato lanciato dapprima per 11 nazioni, tra cui Papua Nuova Guinea, le turistiche isole Figi e altri paradisi come Vanuatu e la Nuova Caledonia, dove le autorità hanno spinto la popolazione ad evacuare la costa est dell'isola e le prospicienti Loyalty Island incitando la gente a spostarsi su alture.




