Vapore di acqua ossigenata provoca incendio e ferisce operai a Fessenheim
FESSENHEIM. Incidente pericoloso con feriti. Si è verificato nella pericolosissima centrale nucleare francese di Fessenheim, dipartimento Haut Rhein in Alsazia, nell’est del paese al confine con la Germania. Il fiume Reno si trova a pochissimi chilometri, mentre il confine svizzero di Basilea ne dista appena sessanta. Secondo quanto riferito dalla tv BFM, un portavoce del gruppo Edf, proprietario dell’impianto, si sarebbe trattato di un “principio di incendio di natura chimica” che ha provocato il ferimento di “diverse persone”: si stava manipolando perossido di idrogeno, comunemente noto come acqua ossigenata, sotto forma di vapore. I pompieri sarebbero riusciti a domarlo. Per Charlotte Mijeon, dell’organizzazione antinucleare “Sortir du nucleare” c’è una fuoruscita di vapore che “in sè non è grave” ma che potrebbe essere il sintomo di un incidente serio. Sulla centrale di Fessenheim, nella regione di Strasburgo, la più vecchia del parco di impianti francesi, si è innescata una dura polemica negli ultimi mesi. Nel pieno della campagna elettorale per le Presidenziali, a Hollande che ne proponeva la chiusura entro il 2017, Sarkozy rispose andando a prendersi i voti dei dipendenti che temevano di perdere il posto di lavoro.




