Nel processo, Profumo e altri manager Unicredit e Barclays
ROMA. La competenza sull’inchiesta per presunta frode fiscale nella cosiddetta operazione Brontos è del Tribunale di Roma. Lo ha deciso la Cassazione, con sentenza depositata il 25 ottobre, rigettando la richiesta del gip di Bologna che aveva sollevato una questione di competenza territoriale con Milano.
Il procedimento riguarda Alessandro Profumo (attuale presidente di Monte dei Paschi) e altri 19 fra manager ed ex di Unicredit e Barclays. Unicredit in diversi comunicati ha sempre dichiarato di essere fiduciosa che nel dibattimento si potesse dimostrare la correttezza dell’operato della banca e dei propri dipendenti.Dall’indagine è emerso che nel 2007 Barclays propose a Unicredit un prodotto finanziario di “Profit participating instrument” (strumento di partecipazione agli utili) chiamato “Brontos”. Con questa operazione, secondo l’accusa, Unicredit avrebbe realizzato operazioni con società di Barclays per far figurare l’utile come dividendi di operazioni finanziarie, quindi soggette a un trattamento fiscale più favorevole.




