Dimissioni da deputato e segretario regionale
«Tale scelta – spiega Evangelisti – è conseguenza diretta dei deliberati dell’ultima riunione dell’Ufficio di presidenza dell’Italia dei Valori, là dove si dice che è ormai necessario avviare una nuova fase costituente, aperta al contributo di figure ed espressioni della società civile, per costruire un nuovo soggetto politico. Per fare ciò, non v’è dubbio, servono energie fresche e grandi entusiasmi. Caratteristiche che, al momento, non mi riconosco». Resta immutata, aggiunge, «la mia passione politica, insieme agli ideali di giustizia e libertà cui ho dedicato le mie migliori energie e l’idea di un approccio etico nella gestione della cosa pubblica».
Secondo Evangelisti, l’Idv «ce la può ancora fare. Ha però bisogno di qualche bel gesto e anche di un bagno d’umiltà». A Di Pietro Evangelisti riconosce un «impagabile debito di riconoscenza» per la «stima e la fiducia accordatami». La notizia ha colto di sorpresa i consiglieri regionali dipietristi.




