SANTIAGO DEL CILE. Mentre continuano le violente scosse di assestamento, satano le prime teste. Il capo del servizio oceanografico cileno e’ stato licenziato in seguito alle polemiche sul ritardo con cui fu lanciato l’allarme tsunami nel giorno del sisma che ha colpito il paese latinoamericano. Il provvedimento nei confronti del comandante Mariano Rojas e’ stato preso dalla Marina militare, impegnata in un’inchiesta per ‘determinare il contesto e le responsabilita’ nel processo decisionale’ seguito alle prime scosse. Diversi ufficiali, riporta la BBC, avrebbero gia’ ammesso ‘un errore di valutazione’ sul sisma e trasmesso al presidente Michelle Bachelet ‘informazioni poco chiare’ su quanto stava avvenendo .




