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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Borse: terzo giorno col segno positivo

Contrastati i bancari, Mps cede il 2%

MILANO, Piazza Affari ha chiuso in rialzo per il terzo giorno consecutivo sfruttando al meglio i dati sul mercato del lavoro statunitense usciti nel primo pomeriggio. Le non farm payrolls hanno mostrato la creazione di 103 mila posti di lavoro nel settore non agricolo, ben oltre le attese che indicavano 50 mila nuovi posti, mentre il tasso di disoccupazione si è attestato al 9,1% in linea con le previsioni. Nel fine settimana gli investitori sono in attesa dei dettagli sul piano di ricapitalizzazione del sistema bancario europeo. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha guadagnato l’1,29% a 15.529 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato dell’1,13% a quota 16.252.

Contrastato il comparto bancario dopo due giorni di acquisti sostenuti. Acquisti che sono proseguiti su Intesa SanPaolo (+3,23% a 1,277 euro), Popolare di Milano (+4,30% a 1,745 euro) e Unicredit (+4,18% a 0,86 euro), mentre Ubi Banca ha ceduto l’1% a 2,96 euro, Banco Popolare l’1,78% a 1,266 euro, Monte dei Paschi il 2% a 0,411 euro.
A partire dal prossimo mese la Bce acquisterà 40 miliardi di asset bancari per garantire liquidità”. Brillante Eni (+3,49% a 14,54 euro) che ha confermato i target del business plan 2011-2014, che vedono una crescita media annua della produzione oil pari al 3%, ed ha spostato il focus sul continente africano. L’Ad Paolo Scaroni ha inoltre confermato che il giacimento Elephant in Libia non ha subito danni.

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