Appuntamento il 13 luglio dalle 14 alle 17 nell’Aula magna storica del Rettorato
SIENA. Si terrà lunedì 13 luglio 2026 il workshop “High-Performance Computing. Tecnologie, Strumenti e Applicazioni per la Scienza e l’Innovazione”; l’evento sarà un confronto dedicato alle competenze scientifiche, alle infrastrutture di calcolo e alle esigenze applicative, con particolare attenzione alle opportunità di sviluppo dell’High-Performance Computing (HPC) nel territorio senese. Il workshop si aprirà alle ore 14 nell’Aula magna storica del palazzo del Rettorato dell’Università di Siena (Banchi di Sotto, 55).
L’iniziativa intende favorire il dialogo tra ricerca, innovazione e territorio, approfondendo il ruolo strategico del calcolo ad alte prestazioni come strumento a supporto della ricerca scientifica, dello sviluppo tecnologico e della competitività. Nel corso del workshop saranno affrontati i principali temi legati all’evoluzione delle infrastrutture HPC, alle tecnologie e agli strumenti per la programmazione dei sistemi di High-Performance Computing e all’analisi delle risorse HPC disponibili e delle prospettive di sviluppo per il territorio senese.
L’evento è promosso dal professor Roberto Giorgi, docente del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e Scienze Matematiche dell’Università di Siena, con il coinvolgimento della rete studentesca Sainet.
Spiega il professor Roberto Giorgi: “Il calcolo ad alte prestazioni non è più uno strumento riservato a pochi ambiti specialistici, ma una componente essenziale per molte attività di ricerca e innovazione: dalla simulazione scientifica all’intelligenza artificiale, dall’analisi di grandi quantità di dati alle applicazioni industriali e biomediche. Con questo workshop vogliamo avviare un confronto concreto tra Università, imprese, centri di competenza e studenti, per capire quali esigenze di calcolo siano già presenti nel territorio senese e quali risorse, competenze e servizi possano essere sviluppati o resi più accessibili. Auspichiamo in particolare la partecipazione dei ricercatori dell’Università di Siena interessati all’utilizzo di risorse HPC, CPU e GPU, così da far emergere bisogni applicativi e opportunità di collaborazione nei diversi ambiti scientifici dell’Ateneo. L’obiettivo non è solo discutere di infrastrutture, ma costruire un ecosistema capace di trasformare il supercalcolo in uno strumento effettivamente utilizzabile per la scienza, la formazione e la competitività del territorio”.




