Dal 6 al 24 giugno cultura, musica, spettacoli e socialità animeranno Monteroni d'Arbia e le sue frazioni grazie alla collaborazione tra associazioni, scuole, volontari e istituzioni
MONTERONI D’ARBIA. Monteroni d’Arbia si prepara a vivere un mese di giugno all’insegna della partecipazione, della cultura e della socialità con il ritorno del Monteroni Fest 2026, la rassegna organizzata dalla Filarmonica “G. Puccini” con il patrocinio del Comune di Monteroni d’Arbia e la collaborazione di numerose associazioni del territorio.
Dal 6 al 24 giugno, con iniziative diffuse tra Monteroni d’Arbia, Cuna, Ponte a Tressa e Lucignano d’Arbia, il festival offrirà un ricco calendario di appuntamenti che spaziano dalla musica al teatro, dalle attività culturali alle degustazioni, passando per spettacoli, mercatini, iniziative benefiche e momenti dedicati ai più giovani.
Il valore più importante della manifestazione è però quello della comunità. Monteroni Fest rappresenta infatti un esempio concreto di come realtà diverse possano lavorare insieme per costruire occasioni di incontro e condivisione. Associazioni culturali, gruppi di volontariato, realtà sportive, scuole, operatori del territorio e cittadini hanno contribuito a dare vita a un programma capace di coinvolgere tutte le fasce d’età e di valorizzare le energie presenti nella comunità.
Particolarmente significativo è il coinvolgimento delle nuove generazioni, protagoniste di numerosi appuntamenti attraverso le esibizioni degli studenti della Scuola Media “R. Fucini”, degli allievi della Filarmonica “G. Puccini”, delle scuole di danza e delle iniziative dedicate ai giovani. Un’opportunità preziosa per favorire la partecipazione attiva dei ragazzi e rafforzare il legame tra scuola, associazionismo e territorio.
Nel corso delle settimane si alterneranno concerti, spettacoli teatrali, serate musicali, eventi gastronomici, mostre mercato e attività all’aperto, trasformando piazze e luoghi simbolo del territorio in spazi di incontro e aggregazione. A fare da filo conduttore sarà la volontà di creare occasioni di socialità autentica, promuovendo la cultura come strumento di inclusione e crescita collettiva.
Il Monteroni Fest si conferma così non soltanto una rassegna di eventi, ma un vero e proprio progetto di comunità, capace di mettere in rete competenze, passioni e idee diverse per costruire un’offerta ricca e partecipata che accompagnerà cittadini e visitatori per tutto il mese di giugno.
“Il Monteroni Fest rappresenta uno dei momenti più significativi della vita della nostra comunità. Non è soltanto una rassegna di eventi, ma il risultato di un grande lavoro di squadra che vede protagoniste associazioni, scuole, volontari e cittadini. – commenta il sindaco di Monteroni d’Arbia Gabriele Berni – La capacità di mettere insieme realtà diverse attorno a un progetto comune è uno degli aspetti che più caratterizzano il nostro territorio e che vogliamo continuare a valorizzare. Ringrazio la Filarmonica ‘G. Puccini’, che coordina questa iniziativa, e tutte le associazioni che con entusiasmo e impegno contribuiscono a renderla possibile.”
“Il Monteroni Fest è la dimostrazione di quanto eventi come questo possano essere uno strumento capace di creare relazioni, favorire l’inclusione e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. – aggiunge l’assessora alla cultura Giulia Timitilli – Il programma di quest’anno nasce dalla collaborazione tra molte realtà del territorio e offre un calendario ricco e variegato, in grado di coinvolgere bambini, giovani, famiglie e anziani.Questa manifestazione è un patrimonio collettivo che cresce anno dopo anno grazie all’impegno condiviso di associazioni, volontari e istituzioni, contribuendo a rendere Monteroni un territorio vivo, dinamico e aperto alla partecipazione.”
“Spero sia una nuova edizione ancora più interessante dal punto di vista delle collaborazioni e dell’inclusione delle associazioni, dei giovani e del nostro territorio, per valorizzarlo ancora di più. – aggiunge la presidente della Filarmonica G.Puccini Alessia Pellegrini- Il nostro comune e la società ha bisogno di tutto questo. Ci impegniamo quotidianamente per la diffusione della cultura musicale e favorire una migliore crescita per le nuove generazioni.”




