Il progetto di Paola Tricomi (Unistrasi) e Gabriella Bottini (Università di Pavia) sarà presentato lunedì 30 marzo all’Università per Stranieri di Siena
SIENA. Esplorare la poesia non solo come forma d’arte, ma come strumento concreto per migliorare il benessere mentale e la capacità di adattamento: è questo l’obiettivo di PoeticMind, un innovativo progetto di prescrizione sociale che unisce ricerca accademica, neuroscienze e pratiche artistiche.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Paola Tricomi, research fellow presso l’Università per Stranieri di Siena e Gabriella Bottini, neuroscienziata e docente ordinario presso l’Università di Pavia, ed è realizzato con il sostegno della Fondazione Monte dei Paschi di Siena tramite il bando “Vie d’uscita culturali 2025–2026” nell’ambito del Community Hub.
L’iniziativa si propone di indagare se l’analisi delle immagini poetiche possa potenziare la flessibilità cognitiva nei giovani tra i 18 e i 25 anni.
La flessibilità di pensiero rappresenta oggi una competenza chiave per la salute psicologica e sociale: consente di affrontare il cambiamento, interpretare la realtà da prospettive diverse e regolare le emozioni. Rafforzarla significa favorire resilienza mentale, relazioni più profonde e una riduzione dei livelli di stress e depressione, particolarmente diffusi tra i giovani adulti.
PoeticMind coinvolgerà studenti universitari dei corsi triennali del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università per Stranieri di Siena e studenti dell’ultimo anno dei licei partner, offrendo loro un’esperienza formativa interdisciplinare unica. Il progetto prevede uno studio sperimentale con due gruppi: uno seguirà un corso innovativo focalizzato sull’analisi delle immagini poetiche della tradizione europea, mentre il gruppo di controllo parteciperà a lezioni tradizionali di letteratura. Entrambi i gruppi saranno sottoposti a valutazioni neuropsicologiche prima e dopo il percorso, per misurare eventuali cambiamenti nella flessibilità cognitiva e verificare l’efficacia dell’approccio innovativo.
Elemento distintivo del progetto è il suo approccio multisensoriale, sviluppato in collaborazione con tre importanti realtà culturali senesi: l’associazio
Attraverso l’attivazione simultanea di diversi canali percettivi, PoeticMind offre un’esperienza immersiva che guida gli studenti nella decodifica delle immagini poetiche, stimolando l’esplorazione di significati multipli, ambiguità e strategie interpretative. L’ipotesi alla base del progetto è che questa pratica possa attivare processi di plasticità cerebrale e rafforzare competenze cognitive trasversali, con ricadute positive sulla resilienza emotiva e sulle capacità relazionali.
Il corso si svolgerà dall’8 aprile al 16 dicembre 2026.
Il progetto sarà presentato lunedì 30 marzo 2026 alle ore 16.15 presso l’aula 1 Giorgio Levi Della Vida dell’Università per Stranieri di Siena (piazza Carlo Rosselli 27/28).




