Uno spazio di confronto su un tema strategico per l’Università e per la città
SIENA. Si è tenuto oggi, venerdì 23 gennaio, in Rettorato, l’incontro partecipativo dedicato al benessere abitativo della comunità accademica, nell’ambito del processo deliberativo Campus Bene Comune, promosso dal Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive (DISPOC) dell’Università di Siena Tale processo si inserisce nel quadro del Modulo Jean Monnet CI-INCIDE (2025–2028), cofinanziato dalla Commissione europea, e del Centro di eccellenza Jean Monnet BRIDGE. L’iniziativa rientra inoltre tra le azioni positive del CUG – Comitato Unico di Garanzia dell’Università di Siena, in particolare nell’Azione 1 dedicata a benessere, welfare e conciliazione.
L’iniziativa ha inteso aprire uno spazio di confronto e dialogo su un tema strategico per l’Università e per la città. Il benessere abitativo è stato affrontato in una prospettiva ampia, che va oltre la disponibilità degli alloggi e include la qualità dei servizi, dei quartieri e degli spazi di relazione, elementi fondamentali per costruire ambienti di vita e di lavoro sostenibili, inclusivi e attenti ai bisogni delle persone.
L’incontro è stato strutturato secondo il metodo del World Café, una modalità partecipativa che favorisce il dialogo tra gruppi eterogenei, la circolazione delle idee e la costruzione progressiva di proposte condivise, coinvolgendo studenti e studentesse, docenti, personale tecnico-amministrativo e attori del territorio.
Questi i temi discussi nei tavoli tematici durante il World Cafè:
– Trasporti e logistica
– Integrazione sociale
– Modalità dell’abitare
– Servizi e offerta culturale
Per ogni tema, l’Analisi del contesto e le Soluzione e azioni concrete sono disponibili a questo link: https://www.unisi.it/unisilife/notizie/rettorato-lincontro-partecipativo-campus-bene-comune



