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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Forme nel verde: l’arte fiorisce a San Quirico d’Orcia

Protagonisti Gianfranco Meggiato, Emilio Giannelli e gli allievi delle Accademie di Belle Arti d'Italia

SAN QUIRICO D’ORCIA. Apre il 25 luglio la 55° edizione di Forme nel Verde, la prima e più antica rassegna di arte ambientale d’Italia, creata da Mario Guidotti nel 1971. L’attuale edizione, promossa e organizzata dal Comune di San Quirico d’Orcia con la direzione artistica di Carlo Pizzichini, è rivolta alla visione di Gianfranco Meggiato, alla sua capacità di inserire l’uomo al centro, di comprenderne la complessità del pensiero e la forza nel tracciare il futuro; a Emilio Giannelli, storica firma del Corriere della Sera, alle sue inedite “belle statuine” fulminanti come le sue vignette e che celebrano i novant’anni del principe della satira; al potere creativo degli allievi delle Accademie di Belle Arti d’Italia, che rappresentano il futuro dell’arte.

E proprio in relazione alla valorizzazione dei giovani e al futuro dell’arte, quest’anno l’iniziativa si avvale del sostegno di Stefania Ranzato, fondatrice di DEAS Cyber, industria italiana della cybersicurezza, che investe nelle nuove sfide con un approccio umanocentrico.

Guidano Forme nel Verde 2026 le sculture monumentali di Gianfranco Meggiato con IN ITINERE. L’Uomo Quantico in cammino. Un viaggio interiore lungo la via Francigena. La mostra è accompagnata da un contributo critico di Domenico Piraina, direttore Cultura del Comune di Milano e di Palazzo Reale, ed è in collaborazione con Oblong Contemporary Art Gallery. La rassegna si apre nei cinquecenteschi Horti Leonini per proseguire nel centro storico, nel Palazzo Chigi Zondadari, dove è esposto in anteprima internazionale un corpus di trenta disegni inediti, e prosegue ai “cipressini” in cerchio dove sarà installata l’opera Germinazione, una scultura monumentale di sei metri d’altezza.

Il titolo della mostra e le opere di Meggiato accompagnano un importante anniversario: i 1.150 anni della Via Francigena, che si celebrano quest’anno e segnano l’incontro tra la millenaria via Francigena e le visioni della fisica quantistica, che nel Novecento hanno trasformato radicalmente il modo di comprendere la realtà, la materia, il tempo e la coscienza.

È un dialogo tra arte, cammino e coscienza, dove il viaggio dell’uomo attraverso il mondo rivela, ancora una volta, che ogni autentico pellegrinaggio è un viaggio interiore, spirituale.

San Quirico d’Orcia e la Val d’Orcia, Patrimonio Unesco, accolgono il percorso espositivo di Meggiato partendo dagli Horti Leonini dove sono esposte diciotto sculture; nel centro storico sono installate Attimo Fuggente, in piazza Libertà, Doppio Totem in via Dante e Uomo Quantico davanti all’antica Collegiata, chiesa romanica risalente al ‘200. Al centro del cerchio dei Cipressini è installata l’opera Germinazione, una scultura monumentale di sei metri d’altezza.

Forme nel Verde 2026 celebra in occasione dei suoi novant’anni Emilio Giannelli con una mostra inedita. Conosciuto da milioni di lettori come il grande vignettista di satira politica che ogni giorno, con un tratto essenziale e penetrante, commenta l’attualità sulla prima pagina del Corriere della Sera. Il suo disegno è diventato negli anni uno degli sguardi più acuti e ironici sulla politica italiana e internazionale. Le sue caricature sono capaci di cogliere, in pochi segni, ciò che spesso sfugge a lunghe analisi: il gesto, il difetto, l’espressione rivelatrice del potere. Meno noto, e proprio per questo sorprendente, è un altro versante della sua attività creativa: la modellazione di piccole sculture in terracotta. In queste figurine buffe e caricaturali, ritratti deformati e ironici di personaggi famosi e non, Giannelli trasferisce lo stesso spirito satirico delle sue vignette. È come se le figure nate sul foglio uscissero improvvisamente dalla carta per occupare lo spazio. Nella sua casa e nel suo studio, cui la mostra è un ingresso privilegiato, si trovano, tra gli scaffali dei libri, sui davanzali delle finestre, su tavoli e mobili, una serie di uomini politici in posa, con i caratteri accentuati del volto, un folto panorama di figure ecclesiastiche, personaggi presi dalla strada: signore incipriate, pazze vagabonde o assopiti fannulloni, un vero popolo che abita con lui e che gli fa compagnia mentre lavora ai suoi disegni. La garbata ironia che si trova nelle vignette è fissata nell’argilla con un realismo ancor più diretto. La sua straordinaria capacità di plasmare la terra, scavando i volti e modellando i particolari, fa intendere con quale passione Giannelli ha realizzato negli anni questa serie di figure. Le piccole sculture conservano la freschezza immediata del gesto caricaturale: nasi esagerati, bocche stirate, occhi sbarrati, atteggiamenti teatrali.

Nelle sale museali di Palazzo Chigi Zondadari di San Quirico d’Orcia è ordinata la mostra “Alle belle statuine”. Il titolo evoca il celebre gioco infantile in cui, al comando improvviso, ci si immobilizza in una posa; dall’altra allude al mondo dei potenti e dei personaggi pubblici che spesso, sotto lo sguardo della satira, finiscono per diventare proprio questo: statuine, piccoli idoli un po’ ridicoli. 

Il grande racconto di Forme nel Verde trova ogni anno nuova linfa nella forza espressiva dei giovani artisti delle Accademie di Belle Arti italiane. YOUNG 2026 apre una finestra sul futuro della scultura mondiale, si espande e contamina il Palazzo Chigi Zondadari con un’energia senza precedenti e si configura come osservatorio necessario e sguardo indispensabile dedicato alla nuova scultura italiana contemporanea. Il progetto riunisce infatti venti studenti provenienti da dieci Accademie Statali di Belle Arti italiane. L’Accademia di Belle Arti di Bologna con gli allievi del professor Emanuele Giannetti, Rachele Buzzoni e Daniele Pini; l’Accademia di Belle Arti di Brera con gli allievi del professor Maximo Pellegrinetti, Olga Bruno Bottini ed Erika Martinazzoli; l’Accademia di Belle Arti di Carrara con gli allievi del professor Roberto Rocchi, Valeria Mascherpa e Sike Zheng; l’Accademia di Belle Arti di Catania con gli allievi del professor Pierluigi Portale, Angela Barbagallo e Alizeè Fagone; l’Accademia di Belle Arti di Firenze con gli allievi del professor Antonio De Marini, Marta Lazzaroni e Maddalena Lotti; l’Accademia di Belle Arti di Foggia con gli allievi dei professori Enrico Iuliano e Pietro De Scisciolo, Tiziana D’Ambrosio e Aurora Scervini; l’Accademia di Belle Arti di Macerata con gli allievi del professor Francesco Roviello, Anita Anastasova e Maria Alejandra Boni; l’Accademia di Belle Arti di Napoli con gli allievi della professoressa Rosaria Iazzetta, Pietro Fidente e Vittorio Polverino; l’Accademia di Belle Arti di Perugia con gli allievi del professor Nicola Renzi, Ilaria Pennoni e Paolo Romani; l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria con gli allievi del professor Francesco Mazzotta, Gabriele Coppola ed Emanuel Morabito.

Horti Leonini, tutti i giorni dall’alba al tramonto (apertura e chiusura dei cancelli)

Palazzo Chigi Zondadari, tutti i giorni dalle 10:30 alle 18:00

Cipressini, h24

Sito internet: www.formenelverde.com

Informazioni: Comune di San Quirico d’Orcia +39 0577 8997 – mail info@visitsanquirico.it

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