Premiati anche Francesca Ciancio e Andrea Cuomo e tredici giovani talenti
MONTALCONO. Arriva direttamente da Baltimora nel Maryland Sandra Misale, una delle protagoniste della ricerca oncologica internazionale ed è la vincitrice della XXV edizione del Premio Casato Prime Donne. Il riconoscimento le è stato consegnato oggi al Teatro degli Astrusi di Montalcino, nel corso di una cerimonia dedicata al tema “Il sogno e/è la realtà”.
Quarantuno anni, originaria di Palmi, in Calabria, laureata in biotecnologie molecolari a Torino, Sandra Misale ha lavorato in alcuni dei più importanti centri mondiali per la ricerca sul cancro, dalla Harvard Medical School di Boston al Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York. Oggi dirige il Misale Lab alla Johns Hopkins University di Baltimora. I suoi studi sulle mutazioni del gene KRAS hanno contribuito allo sviluppo di nuove terapie mirate contro tumori particolarmente aggressivi, fra cui quelli del pancreas, del polmone e del colon.“Non abbiate paura di essere ambiziosi, di scegliere strade difficili e di coltivare le vostre passioni con determinazione. Non esistono scorciatoie: servono lavoro quotidiano, pazienza e la capacità di ricominciare dopo ogni difficoltà. Continuate a cercare, a imparare e a lottare per ciò che accende la vostra curiosità» è con queste parole che la scienziata si è rivolta al pubblico, parlando soprattutto con cuore, energia e determinazione alle giovani generazioni e, in particolare, alle donne.
“La 25ª edizione del Premio Casato Prime Donne è un traguardo importante, che mostra la continuità del nostro impegno su grandi temi quali la crescita del ruolo femminile, il sostegno al territorio e ai giovani. Un impegno che dimostra come una piccola azienda del vino come il Casato Prime Donne possa incidere in modo significativo persino su tematiche di enorme dimensione, creando un effetto di trascinamento. Sono particolarmente orgogliosa di questo – ha dichiarato Donatella Cinelli Colombini, presidente della giuria del Premio -. Il tema 2026, ‘Il sogno e/è la realtà’, ha messo in evidenza il sentimento dei giovani e dei quasi giovani verso il mondo che li circonda. Positivo quello della Prima Donna Sandra Misale, che nella sua dedica esorta a seguire la fantasia: ‘È così che ciò che sembra impossibile diventa raggiungibile’. Nei giovani sostenuti e valorizzati dall’incubatore di talenti del Premio Casato Prime Donne il messaggio cambia. Il sogno diventa ‘un escamotage’ rispetto a una realtà che fa paura nell’opera dell’ucraina Taisiia Makohon. Ancora più dura l’interpretazione nei gioielli delle orafe di LAO di Firenze, dove il sogno è in gabbia e il risveglio trafigge come una lancia”.
LE “PRIME DONNE” VINCITRICI 2020-2025
2025 Darya Majidi – Imprenditrice tecnologica, presidente di UN Women Italy
2024 Maria Canabal – Parabere Forum
2022 Elena Testi – Inviata
2019 Alessandra Paola Ghisleri – Sondaggista e politologa
2018 Sara Gama – Calciatrice
2017 Federica Bertocchini – Biologa molecolare
2016 Chaimaa Fatihi – Attivista per la pace
2015 Giuseppina Maria Nicolini – Sindaco di Lampedusa e Linosa
2014 Sandra Savaglio – Astrofisica
2013 Linda Laura Sabbadini – Direttore del dipartimento di statistiche sociali e ambientali dell’ISTAT
2012 Maria Carmela Lanzetta- Sindaco di Monasterace
2011 Carla Fendi- Stilista di moda e mecenate della cultura
2010 Samantha Cristoforetti – Astronauta
2009 Ilaria Capua – Virologa
2008 Josefa Idem – Atleta
2007 Frances Mayes – Scrittrice
2006 Volontarie del Telefono Rosa
2005 Congregazione delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù
2004 Kerry Kennedy – Attivista dei diritti umani
2003 Carla Fracci – Étoile della danza
2002 Marta Morazzoni – Scrittrice
2001 Paola Capriolo – Scrittrice
2000 Francesca Sanvitale – Scrittrice




