Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

A spasso nelle arti e nelle scienze di Siena

Dal 30 luglio il giovedì sera tornano le Scoperte: passeggiate serali con le guide Federagit

SIENA. Musicare, ricercare, raffigurare, vivere, creare. Sono gli infiniti che segneranno la rotta per l’edizione 2026 de Le Scoperte, la rassegna estiva di passeggiate nella storia di Siena curata dalle guide turistiche Federagit Confesercenti

Cinque appuntamenti per altrettanti giovedì sera tra il 30 luglio e il 3 settembre, con un filo conduttore che quest’anno sarà doppio: le arti e le scienze. Presentata ieri con un prologo nella insolita cornice della Fonte di Ovile, l’estate delle “Scoperte 2026” offrirà un affascinante viaggio notturno tra le storie e i protagonisti che hanno reso Siena nei secoli una culla di arte e conoscenza.

Il programma prenderà il via 30 luglio con “Musicare“, una passeggiata sulle note della grande tradizione musicale senese: tappa principale sarà il salone dei concerti dell’Accademia Musicale Chigiana. Il 6 agosto sarà la volta di “Ricercare” sulle tracce di cartografi, erboristi ed ecologisti che, dal Cinquecento al Novecento, hanno segnato la storia scientifica della città: snodo della serata sarà l’Accademia dei Fisiocritici, scrigno senese del metodo scientifico, con ingresso da piazza Sant’Agostino. Dopo la pausa paliesca, l’infinito del 20 agosto sarà “Raffigurare“: il luogo insolito da visitare sarà la sede del Cral Mps con il salone dalle volte affrescate, un “tetto” ideale per riscoprire i fasti della scuola pittorica senese. Il 27 agosto spazio a teatro e danza con “Inscenare e volteggiare“: il raro palcoscenico della serata sarà il Palazzo Sergardi Biringucci, dove gli eredi della baronessa Marga Sergardi Marmoross conservano la storia del Piccolo Teatro di Siena. “Vivere e creare” sarà il leit motiv dell’ultima tappa, quella di giovedì 3 settembre, per un’intima passeggiata sotto le case e le botteghe dei più grandi artisti senesi.

“Come ogni anno le guide Federagit sono pronte a raccontare con passione e leggerezza tanti aneddoti del passato ricordando donne e uomini senesi dalle storie uniche” ha anticipato ieri Martina Dei, coordinatrice Federagit Confesercenti Siena, in occasione dell’anteprima di ieri. “I primi turisti di Siena sono i senesi stessi – ha aggiunto Vanna Giunti, Assessore al Turismo del Comune di Siena che patrocina la rassegna – e il successo che le Scoperte incontrano tra i residenti da 13 anni dimostra quanta ricchezza da far scoprire ha ancora questa città”. L’anteprima de Le Scoperte è stata arricchita dagli interventi di Jessica Costa, docente universitaria e volontaria di Pint of Science; e di Michele Baglioni, Professore di chimica della conservazione dei beni culturali all’Università di Siena che ha illustrato il ruolo della scienza nella conservazione delle opere d’arte o nella rimozione di graffiti non artistici, come quello che da qualche tempo campeggia su un lato della stessa Fonte di Ovile.

Da giovedì prossimo, ogni appuntamento de Le Scoperte prenderà il via alle ore 21.30 da Fonte Gaia, in piazza del Campo, Il prezzo di partecipazione resta immutato (8 euro a persona) con riduzioni per studenti e dipendenti di Università di Siena e Università per Stranieri di Siena, e gratuità per i bambini fino a 10 anni. Dettagli e prenotazioni possibili su bit.ly/prenotalescoperte , sulle pagine facebook e instagram di Scoperte o tramite messaggio whatsapp al numero 3348418736. L’edizione 2026 de Le Scoperte (la 14esima) contribuirà al programma di eventi regionali “Appunti di Viaggio” in sintonia con Vetrina Toscana, il progetto della Regione, in collaborazione con Unioncamere Toscana, che promuove il turismo enogastronomico; con la regia di Toscana Promozione Turistica coadiuvata da Fondazione Sistema Toscana.

[banner_mobile]