Il 29 agosto una sfilata ispirata al gesto relazionale di Maria Lai
CASTELMUZIO. Non solo una sfilata, ma una trama di relazioni resa visibile attraverso gli abiti. Grazie alla collaborazione con l’Associazione Castelmuzio Borgo Salotto, l’Upcycling Fashion Week porta a Castelmuzio, tra le Crete Senesi e la Val d’Orcia, la sua prima sfilata con pubblico dal vivo: un evento che trasforma la moda upcycled in un gesto collettivo e performativo, ispirato alla forza simbolica del legare ciò che è stato separato.
Un’opera di arte relazionale contemporanea reinterpretata attraverso una sfilata di moda circolare in un borgo italiano.
Il concept della serata prende le mosse da Legarsi alla montagna, l’opera realizzata da Maria Lai nel 1981, quando un nastro azzurro attraversò il paese di Ulassai, in Sardegna, creando un legame fisico e simbolico tra persone, case e paesaggio. Un gesto semplice e poetico che trasformò un filo in una relazione e un’intera comunità in opera.
A Castelmuzio, quel gesto viene riletto attraverso il linguaggio dell’upcycling.
Ogni capo in passerella nasce infatti da una storia precedente: un abito dimenticato, un tessuto già vissuto, un materiale destinato a essere buttato. Tagliare, destrutturare, ricomporre e assemblare parti di tessuto significa intervenire su ciò che esiste già, riconoscendone la memoria e accompagnandolo verso una nuova possibilità.
L’Upcycling Fashion Week è un progetto collettivo ideato nel 2024 da Raffaella Zurlo, Simone Villa e Arianna De Biasi con l’obiettivo di dimostrare che un’alternativa al sistema tradizionale della moda è possibile, attraverso la partecipazione e l’impegno collettivi. Professionisti, designer e appassionati sono chiamati a trasformare capi inutilizzati in nuove creazioni, mettendo in discussione l’idea che la moda debba necessariamente partire da materia nuova.
Per l’edizione 2026, il progetto esce dallo spazio digitale e approda fisicamente in uno dei borghi della Val d’Orcia. I capi selezionati per la sfilata prenderanno parte a una performance in cui il gesto dell’upcycling diventa racconto scenico.
Aprirà l’evento la sfilata di presentazione delle creazioni artigianali tessute a mano da Fili di Sofia, realtà locale di moda slow.
A dare il via alla performance sarà una modella con un gomitolo di filo. La passerella non sarà quindi soltanto un luogo di esposizione, ma una mappa in movimento. Ogni nuova entrata aggiungerà un elemento alla trama, rendendo visibile quella rete di connessioni che normalmente rimane nascosta: tra chi ha donato un abito, chi lo ha trasformato e chi lo indossa; tra il gesto individuale della creazione e la dimensione collettiva della moda; tra un piccolo borgo e un discorso contemporaneo sul futuro del sistema tessile.
Il tema non è marginale.
Secondo gli ultimi dati dell’Agenzia Europea dell’Ambiente, nel 2022 i Paesi dell’Unione Europea hanno generato circa 6,94 milioni di tonnellate di rifiuti tessili, pari a 16 chilogrammi per abitante. Una quota rilevante di questi materiali continua a non essere intercettata attraverso la raccolta separata, perdendo così la possibilità di essere riutilizzata o trasformata.
L’Upcycling Fashion Week nasce con un obiettivo preciso: dimostrare che la moda può esistere in modo più lento, responsabile e partecipato, trasformando capi destinati a essere dimenticati in nuove possibilità creative. Nel corso degli anni, il progetto ha coinvolto una community di persone accomunate dalla volontà di sperimentare una moda diversa, valorizzando sia professionisti sia appassionati.
A Castelmuzio, questa idea assume una nuova forma.
Da processo tecnico di trasformazione della materia l’upcycling diventa un atto relazionale.
Un abito passa da una persona all’altra. Una stoffa cambia funzione. Un frammento di tessuto viene separato, ricomposto con altri frammenti e alla fine indossato ancora. Ciò che sembrava avere concluso il proprio percorso entra in una nuova storia.
In un momento in cui la moda circolare rischia di trasformarsi in un nuovo linguaggio di superficie, l’Upcycling Fashion Week riporta l’attenzione sul processo: sul gesto di tagliare, disfare e alla fine ricomporre in un gesto collettivo.
UPCYCLING FASHION WEEK 2026
Sfilata con Aperitivo
Quando: 29 agosto 2026 ore 18:00
Dove: Castelmuzio, Toscana. Ingresso da Piazza della Pieve. In caso di pioggia, l’evento si svolgerà presso il Centro dell’Olio in via del Lecceto.
Costo: €15
Prenotazione consigliata via Whatsapp al numero 335 547 8839
Concept: ispirato al gesto relazionale di Legarsi alla montagna di Maria Lai
Ideazione del progetto: Simone Villa, Raffaella Zurlo e Arianna De Biasi
Sponsor:
Mez Cucirini @mez_cucirini_italy
Guetermann @guetermann_creativity_italy
Prym @prym.italia
Studio Tulululi @studio.tulululi
Castelmuzio Borgo Salotto @borgosalotto
Fili di Sofia @filidisofia
Associazione Sportiva Valentino Mazzola
Circolo Castelmuzio
Cooperativa di Consumo Castelmuzio
Con il Patrocinio del Comune di Trequanda
Info: Upcycling Fashion Week







