Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

A Siena, per fortuna, succede anche questo…

Dalla mamma di una bimba un messaggio di attenzione per il retinoblastoma ed il lavoro importante delle Scotte

Il policlinico Le Scotte (foto di Corrado De Serio)SIENA. Caro cittadinoonline.it,

Una provincia piccola, molto bella e intensamente polemica come quella in cui ci capita di vivere è osservata e commentata spesso per questioni che, per il tono e i modi, paiono beghe da cortile, anche se la loro rilevanza è molto grande, spesso drammatica.

E però sono proprio questi rumori che talvolta ci impediscono di vedere e sentire anche quello che di notevole e di positivo accade qui. Perciò vorrei portare all’attenzione di questo giornale online il caso di Nia, la bimba di Laura e Marco Sassetti a cui è stato diagnosticato un retinoblastoma – una malattia che colpisce i bambini e picchia duro – .

La malattia di Nia è divenuta l’occasione di una raccolta di fondi, di cui c’è anche il link, in calce a queste righe, per acquistare un’apparecchiatura a ultrasuoni, preziosa per diagnosi tempestiva e terapia di questa forma di tumore.

Ma più che per sollecitare i lettori a contribuire, come si dice sobriamente in questi casi, scrivo per sollecitare chi legge ad acquisire l’informazione relativa al centro “di eccellenza” (in questo caso la definizione è molto corretta) presso l’Ospedale delle Scotte, che si sta prendendo cura di Nia, speriamo con successo. E anche per sottolineare l’azione della mamma di Nia, che nell’affrontare questo tornante aspro della sua vita e di quella della sua famiglia, ha reagito cercando di fare qualcosa anche per gli altri; qualcosa che ha l’obiettivo di fare in modo che la malattia che ha colpito Nia sia diagnosticata tempestivamente e curata subito.
Tutto questo accade tra Siena, all’Ospedale delle Scotte, e Montalcino, dove vive la famiglia Sassetti. Un mondo piccolo, conosciuto per l’arte e le bellezze, ma che meriterebbe di essere conosciuto anche per queste “eccellenze” che hanno un valore che surclassa tutto il resto.
Vorrei anche segnalare l’impegno di Laura a divulgare la conoscenza, a diffondere cultura, intorno alla malattia della sua bambina e invito tutti apertamente a sostenere questo progetto, anche parlandone; farà bene alla piccola Nia e a tutti i bimbi toccati dal retinoblastoma.
Darà forza ai medici, e all’Ospedale, che lavorano con passione e talento per sconfiggere questo tumore infantile. Farà bene a noi cittadini, e al nostro morale, occuparci di qualcosa di serio – come sconfiggere un male che colpisce i bimbi – per migliorare il futuro di tutti e capire che a Siena, per fortuna, succede anche questo.

http://www.youcaring.com/nonprofits/help-nia-s-eye-hospital/274654

Silvana Biasutti

[banner_mobile]