Il coordinamento cittadino a difesa degli attacchi fatti dai democratici ai consiglieri Corsi e del Dottore
SIENA. Rispetto nei confronti di un partito, il PDL, che fa un’opposizione seria e responsabile e che è sempre presente per affrontare i problemi della città ma che non fa né farà sconti a una cattiva amministrazione.
Il PD dovrebbe fare il mea culpa per il declino nel quale ha condotto Siena in tutti gli ambiti dopo oltre sessant’anni di ininterrotta guida politica, per aver portato alla crisi le Istituzioni cittadine più importanti e per aver ridotto Siena come uno dei tanti comuniitaliani senza più alcun carattere distintivo, anzi, procurandole la ribalta nazionale solo per i default economici.
Dopo tutto quello che ha fatto e quello che sta mostrando alla città, il PD con le sue contraddizioni interne, dimostra come non sia in grado di governare ulteriormente Siena.
Nessuno può più permettersi di giocare sulla spalle della città e il PD dovrà accettare le critiche politiche sane e trasparenti che una forza come il PDL, legittimamente avanza.
Rimandiamo quindi al mittente l’utilizzo di logiche trasformistiche alle quali abbiamo assistito durante l’ultimo consiglio comunale e stigmatizziamo l’utilizzo della denigrazione dell’avversario politico, che non fa parte della nostra cultura.
Il PDL va avanti con la sua azione politica di “controllo” dell’operato della giunta e del Sindaco Ceccuzzi facendo emergere le contraddizioni di questa maggioranza agli occhi della città: chi vorrà stare dalla nostra parte sarà una “risorsa aggiuntiva”.




