Eppure, per Sbarra, devono esserci Testimoni di Geova "liberi"

SIENA. Io sono convinto che fra i Testimoni di Geova vi sia chi non abbia rinunciato allo spirito critico dettato dalla razionalità, ed è a costoro che desidero rivolgermi.
Ho provato volentieri a interloquire con il vostro esponente Alberingo Jannacci, ma il nostro dialogo è arrivato ad un vicolo cieco. E’ possibile discutere con chi rifiuta di prendere in considerazione dati oggettivi e risponde con una raffica di accuse infamanti a legittime e documentate critiche, trasformandole ad arte in “calunnie, diffamazioni, cultura del sospetto, complottismo puro o paranoico”, screditando così l’interlocutore? La sua è la strategia tipica delle sette, quella che suggerisce di crearsi un nemico esterno per rafforzare l’unità del gruppo e l’autorità dei capi, utilizzando ogni mezzo utile per negare le verità più evidenti e per denigrare chi le evidenzi. Insomma, è un’operazione in pura malafede.
Io non sono un giornalista, sono una persona che grazie al Cittadino online manifesta pubblicamente le sue idee senza alcuna malizia e in libertà di pensiero, non riconoscendo altro limite al suo agire che la ricerca della verità oggettiva.
Il mio Credo è quello della Chiesa Cattolica, alla quale sono e rimarrò fedele, anche se non posso fare a meno, con sofferenza, di denunciare in quale gravissima crisi stia precipitando. La mia Chiesa gerarchica è afflitta da varie piaghe, in particolare da due lobby esiziali, quella gay e quella massonica, che trovano terreno fertile nella devianza progressista/modernista. Il tentativo ormai scoperto è quello di adattare ai tempi l’immutabile Parola di Dio, di adulterarla e di svuotarla e questa cosa non è lecita nè per Papa Francesco, – misericordia o non misericordia, non può permettersi di mutare nemmeno uno iota della Sacra Scrittura – nè per Russell, per Rutheford o per chicchessia.
Amici TdG che amate la verità, valutate in libertà, coscienza e ragione le prove che io ho presentato nel mio precedente intervento. Ad esempio, le visure camerali che io ho estratto personalmente sono falsi operati da un bieco complottista o non piuttosto forniscono le prove che la Vostra Chiesa è una società commerciale e quindi fondata anche a scopo di lucro?
Per ripulire la Watch Tower dalle “marachelle” di Russell, Jannacci arriva a dire che “tecnicamente” lui non è il Vostro fondatore. Questa è veramente bella ed indicativa del concetto di “verità variabili” che è un caposaldo fondamentale della Vostra dottrina. Prendete la Torre di Guardia del 1° dicembre 1916 che sul defunto Russell così si esprime: “Il nostro caro fratello e pastore non dorme nella morte ma fu istantaneamente trasformato dalla natura umana a quella divina, ed ora e per sempre è con il Signore…C.T. Russell, tu sei stato incoronato come Re dal Signore; e per i secoli futuri il tuo nome sarà conosciuto fra la gente e i tuoi nemici verranno ad adorarti ai tuoi piedi” .
Permettemi solo una piccola parentesi: nella C.C.T.G. si adora il dio Russell, massone ed esoterista, ma non il Figlio di Dio, almeno a partire da un certo periodo storico. Queste “verità” rivelate stridono palesemente non solo con la ragione, ma anche con il buon senso spicciolo ed allora, non potendo essere celate in quanto ormai pubblicate sugli organi ufficiali dei TdG, per attutire il colpo non rimane altro da fare che sminuire la figura dell’”adorato” fondatore.
Et voilà, niente paura, basta qualche parolina e tutto si aggiusta: d’altronde la verità per la Wacht Tower è relativa e precaria, ogni giorno può essere proprizio per l’arrivo di nuove clamorose novità di fede, visto che certi predestinati sono in contatto continuo con non meglio identificate creature spirituali:
”L’illuminazione proviene da Geova… ed è concessa ai fedeli unti…, i membri del “resto” che vengono informati dagli angeli del Signore. I membri del “resto” non sentono suoni udibili, perché non è necessario. Geova ha trovato il suo modo perfetto di comunicare i suoi pensieri agli spiriti di coloro che sono unti”. Queste sono parole scritte da Rutheford, che sostituì Russell alla guida della Vostra Congregazione. Io rimango stupefatto e Voi? Lo stesso Presidente del Comitato Direttivo dell’epoca si rende conto che questa sua personale teoria, indimostrabile, è talmente creativa da lasciare aperta la strada ad interpretazioni inquietanti e così si sente in dovere di precisare: “Il Signore ha utilizzato la Torre di Guardia per annunciare le sue verità. A questo riguardo, egli utilizza sicuramente ed intensamente i suoi messaggeri invisibili. Ciò non dev’essere in nessun modo considerato come qualcosa che ha a che fare con lo “spiritismo”; ma piuttosto che Dio può dirigere il suo popolo senza alcuna comunicazione udibile”. Garantisce Rutheford.
Non mi dilungo oltre amici “liberi” TdG e mi scuso per l’intrusione non prima di inviarvi i miei saluti.
Marco Sbarra