Tanti dubbi e disagi per coloro che scelgono di risiedere dentro le mura
SIENA. E’ da mesi che si fa presente alla Amministrazione comunale che per vari motivi (occupazione per lavori privati e pubblici), anche dipendenti da interventi della stessa Giunta (punti biciclette futuri, electric car, manifestazioni varie in continuazione al Mercato vecchio, ad es.,ecc.), sono stati o vengono limitati anche temporaneamente i posti parcheggio auto a pagamento(!) per residenti entro le mura, che a volte NON trovano posto nelle aree previste e sono costretti alla sosta illegale o a parcheggiare fuori delle mura con ovvi disagi.
Inutili fin qui i reiterati richiami (documentabili, con data e ora) come quello al sindaco che qui riporto da me messo in data 24 aprile in FB a commento di un trionfale comunicato sulle nuove tariffe di sosta per le auto (insignificanti modifche, moto e apini non previsti peraltro):
“Discutete il problema delle due e tre ruote, please. Faccio l’esempio di Fontanella, con ingresso consentito loro, ma manca indicazione di parcheggio con il risultato che sottraggono spazi ai residenti! Inutile dire, inoltre, che il pubblico di Facebook attende sempre risposta sul problema: che si fa quando non c’è posto? Si gira e rigira inquinando poco onorevolmente per la Siena Green Leaf? Possibile che costringiate a portare il problema a livello internazionale?”.
Dal vicesindaco, peraltro, abbiamo appreso autorevolmente che quasi la metà degli aventi diritto al parcheggio NON ha pagato finora il bollino e che perciò si prevede nuovo sistema elettronico di controllo (quanto costoso?) che dovrebbe por fine all’abuso. Questo vuol dire che chi, come me, ha fin qui pagato puntualmente tutti i mesi per questi anni ha pagato anche per loro? Che cioè non siete stati capaci di controllare l’evasione e le telecamere agli accessi erano una bella finta?
Visto che ci siamo e che alle domande puntuali in genere l’Amministrazione non risponde, si precisa che l’incentivazione dell’uso delle biciclette nel centro storico (altro discorso è fuori delle mura, sia chiaro!) è in NETTO contrasto con la filosofia fin qui seguita dai piani regolatori in base ai quali la città storica va percorsa a piedi in modo da apprezzarla nel suo complesso e nei dettagli. Peraltro, non è chiaro il conto previsto costi/benefici ma soprattutto non è stato affrontato, pare, il problema della pericolosità in genere e sopratutto delle bici contromano (cosa che già succede senza essere adeguatamente contrastata salvo dal disgraziato che se le trova addosso improvvisamente!) e quindi neppure quello della responsabilità per eventuali danni da esse provocate quando usate da persone non identificate. O tutte verranno schedate a tal fine?
La popolazione interessata è stata fin qui nel complesso vittima senza protestare di questa situazione, ma quanto può durare?
Soprattutto, l’Amministrazione, infine, non ha tenuto conto che Siena-centro storico è sito Unesco nel suo complesso per quello che esprime come emergenze monumentali ma anche come complesso comunitario (contrade ecc.) per cui non si capisce l’insensibilità attuale alla vivibilità dei residenti, che fanno parte integrante del tutto, pur rappresentando soltanto NEPPURE UN QUINTO dei residenti totali nel Comune. Anzi, proprio per questa irrilevanza elettorale dei residenti ZTL, l’osservatore più attento è portato, di fronte a tanta pubblicità agli interventi ‘verdi’, ‘smart’ ecc., a ritenere che il centro storico di Siena sia semplicemente STRUMENTALIZZATO a fini di visibilità politica-pubblicitaria- turistica, senza alcuno scrupolo per i danni di lungo periodo che la politica attuale sta producendo e produrrà sul tessuto abitativo. Non risulta infatti che nessuna seria indagine sia stata effettuata sulla demografia del centro storico, e pertanto sulla presenza di anziani, diversamente abili, bambini, lavoratori fuori del centro ecc., insomma su tutto ciò che influisce sui flussi del traffico.
L’aver dichiarato solo ora, dopo tanti anni dall’adozione delle telecamere agli accessi, l’elevata evasione del bollino ZTL è preoccupante per dimostrazione della incredibile inefficienza della costosa (nonostante sia pletorica, a quanto dichiarato ufficialmente) macchina co
munale, evidentemente priva di Buongoverno! Vorremmo, noi ‘resistenti’ del centro storico, avere assicurazioni precise di una svolta nella politica della Giunta. In caso contrario non potremo che appellarci a tutte le istanze possibili, anche fuori della città: e sarà per pura necessità di sopravvivenza…
Mario Ascheri




