"La libertà di espressione e di critica, garantita dalla Costituzione, è un principio fondamentale della nostra Repubblica e assume un valore ancora più forte proprio nei luoghi in cui si formano coscienza civile e pensiero libero"
Come sindacato delle lavoratrici e dei lavoratori della conoscenza riteniamo particolarmente grave che vengano colpiti i luoghi della cultura, dell’università e della ricerca. Sono spazi che devono restare liberi, aperti al confronto e allo spirito critico. Delegittimare o intimidire chi opera in questi contesti quando esprime una posizione nel dibattito pubblico significa indebolire il ruolo del sapere e restringere lo spazio democratico.
La libertà di espressione e di critica, garantita dalla Costituzione, è un principio fondamentale della nostra Repubblica e assume un valore ancora più forte proprio nei luoghi in cui si formano coscienza civile e pensiero libero.
Per questo difendere l’autonomia dell’università e il diritto di parola significa difendere la democrazia. Anche per questo invitiamo tutte e tutti a partecipare al voto del 22 e 23 marzo e a votare NO al referendum sulla giustizia.




