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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Fit-Cisl: “Trasporto pubblico a Siena: servono risposte immediate”

Il sindacato segnala le gravi carenze di personale e un malessere ormai cronico

SIENALa Fit-Cisl di Siena richiama l’attenzione sulla situazione del trasporto pubblico locale nel territorio senese e, dopo aver richiesto ad Autolinee Toscane un incontro urgente sulle segnalazioni dei cittadini e sulle criticità denunciate dai lavoratori, ribadisce la necessità di interventi concreti e non più rinviabili.

Nel confronto con l’azienda, al quale hanno partecipato anche Filt-Cgil, UIL trasporti e Faisa Cisal, il sindacato ha posto al centro le gravi carenze di personale che da tempo interessano la sede di Siena, evidenziando un malessere ormai cronico e un sott’organico costante che rischia di aggravarsi ulteriormente con la ripresa delle attività scolastiche prevista per metà settembre.

A rimarcare con forza la posizione della Fit-Cisl e’ stato Carlo Pane, segretario confederale e segretario generale della Fit-Cisl di Siena, che ha sottolineato come non sia più sufficiente affrontare le criticità in chiave emergenziale. Per Pane servono nuovi quadri rotativi per le turnazioni, la certezza delle ferie e una diversa organizzazione del lavoro, capace di restituire equilibrio ai dipendenti e di evitare che sempre più autisti scelgano di lasciare il territorio senese.

Secondo la Fit-Cisl, il punto centrale resta la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, tema decisivo non solo per il benessere del personale ma anche per la tenuta complessiva del servizio. Su questo terreno, Pane ha richiamato l’azienda alla necessità di creare condizioni reali per far stare bene i lavoratori, sottolineando che le accademie formative e le nuove assunzioni, da sole, non bastano se non sono accompagnate da una migliore organizzazione del lavoro e da misure che rendano il servizio più sostenibile anche sul piano umano e professionale.

Nel corso dell’incontro si è affrontato anche il tema della nuova sede lavorativa. Su questo fronte, la Fit-Cisl evidenzia come sia stato raggiunto un primo accordo sul nuovo deposito, un passaggio ritenuto importante anche per ristabilire corrette relazioni industriali e per aprire una fase nuova nella gestione delle criticità che da troppo tempo pesano sul bacino senese.

La stessa Autolinee Toscane ha manifestato la volontà di investire sul territorio, a partire dall’introduzione di quadri rotazionali e da una maggiore certezza nella programmazione delle ferie. Per la Fit-Cisl si tratta di un segnale da tradurre rapidamente in atti concreti.

Pane, tuttavia, avverte che la situazione richiede uno sforzo ulteriore e immediato: occorrono anche azioni volte ad aumentare le retribuzioni, per rendere il lavoro più attrattivo e contrastare l’abbandono progressivo del territorio da parte degli autisti. Lo stato in cui versa oggi il trasporto pubblico senese, sottolinea il segretario, è tale da aver già prodotto un danno evidente ai lavoratori, ai cittadini e alle istituzioni.

Per questo la Fit-Cisl di Siena ritiene indispensabile un’azione congiunta, seria e definitiva, capace di affrontare alla radice le problematiche aperte. Il messaggio del sindacato è chiaro: senza condizioni di lavoro migliori, senza un’organizzazione più equa e senza adeguati riconoscimenti economici, non sarà possibile garantire né la permanenza del personale né un servizio di trasporto pubblico all’altezza delle esigenze del territorio.

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