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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

First Cisl: “Mps: difendere l’integrità per il futuro del lavoro”

"Servono garanzie vincolanti su occupazione, presidi territoriali e centralità di Siena"

SIENA. La First Cisl di Siena esprime ferma e netta contrarietà rispetto alle indiscrezioni e alle ipotesi d’operazione straordinaria emerse di recente sul futuro di Banca Monte dei Paschi di Siena. L’ipotesi di Intesa Sanpaolo prefigura un disegno di frammentazione strutturale dell’istituto e dell’intero Gruppo: una divisione che vedrebbe una parte della banca orientata verso Intesa (con il supporto di Mediobanca) e la restante conferita a Unipol per poi confluire in BPER. A questo quadro di forte incertezza si aggiungono le ultime notizie di stampa specializzata, secondo cui un’ulteriore quota di filiali considerate in esubero potrebbe essere ceduta a terzi istituti di credito.

Questo percorso scompone un modello aziendale coeso, in cui la rete commerciale, i poli tecnologici e direzionali e le strutture di governo centrali si sostengono reciprocamente, rappresentando un patrimonio industriale e finanziario di primario valore per il Paese.

Il risanamento è merito del lavoro

La solidità finanziaria e la redditività oggi ritrovate da Monte dei Paschi non sono frutto del caso, ma il risultato diretto di anni di sacrifici, riorganizzazioni dolorose e riduzioni d’organico sostenuti con straordinario senso di responsabilità da tutte le colleghe e i colleghi. Chi ha consentito il risanamento del Monte ha il diritto sacrosanto a un futuro lavorativo sereno e definito. Il prolungarsi di questo clima di indeterminatezza impatta direttamente sulla vita delle persone e delle famiglie. Per la First Cisl di Siena la posizione è chiara e intransigente: No allo spezzatino, Sì al mantenimento dell’unitarietà del Gruppo.

L’integrità dell’azienda costituisce un valore industriale, sociale e umano imprescindibile. È la condizione necessaria per garantire il presidio dei territori, la vicinanza alla clientela e la valorizzazione delle elevate professionalità sedimentate negli anni. Il marchio MPS non può essere ridotto a una mera etichetta priva di contenuto: senza attività operative, funzioni decisionali e responsabilità direzionali, il suo valore viene inevitabilmente svuotato.

Difendere la struttura del Gruppo MPS significa tutelare una presenza di respiro nazionale articolata su tre pilastri non negoziabili: impegni vincolanti e di lungo periodo per la salvaguardia dei posti di lavoro e la valorizzazione delle competenze professionali. Tutela della rete di filiali e dei poli decentrati, a garanzia del sostegno creditizio a famiglie e imprese. Mantenimento della Sede Legale e della Direzione Generale a Siena, assicurando alla città e al territorio poteri effettivi di indirizzo strategico e piena capacità decisionale.

Le decisioni sul futuro del Monte dei Paschi non riguardano esclusivamente le dinamiche finanziarie, ma ricadono inevitabilmente sulle comunità territoriali in termini di occupazione qualificata, erogazione del credito e fiducia economica. Ricordiamo che il percorso di risanamento è stato reso possibile sia dall’impegno quotidiano dei dipendenti, sia dall’impiego di importanti risorse pubbliche. Custodirne l’integrità rappresenta una responsabilità morale e sociale verso l’intero Paese.

La First Cisl di Siena ribadisce che non accetterà che logiche di stretto calcolo finanziario prevalgano sugli interessi dei lavoratori, del territorio e del Paese. Chi ha restituito un futuro alla banca più antica del mondo deve potersi riconoscere a pieno titolo in quel futuro.

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