Accolto il ricorso di FLC CGIL Siena a tutela dei lavoratori della scuola
SIENA. La FLC CGIL di Siena esprime grande soddisfazione per il decreto emesso dal Tribunale ordinario di Siena – Sezione Lavoro in data 03 giugno 2026 che ha integralmente accolto il ricorso ex art. 28 L. 300/1970 promosso dalla nostra organizzazione contro la condotta antisindacale posta in essere dalla Dirigente scolastica dell’I.I.S. “Tito Sarrocchi” di Siena in occasione dello sciopero del 6 e 7 maggio 2026.
Con il provvedimento il Tribunale ha accertato e dichiarato il carattere antisindacale della circolare emessa dall’istituto scolastico nella parte in cui trasformava in sostanzialmente obbligatoria la comunicazione preventiva circa l’intenzione di aderire o meno allo sciopero, prevedendo che le comunicazioni tardive non sarebbero state prese in considerazione.
Il Giudice ha quindi ordinato all’Amministrazione di cessare tale condotta e di astenersi, per il futuro, dall’adottare atti o prassi analoghe.
Si tratta di una vittoria piena e di grande rilievo politico e sindacale: il Tribunale ha riconosciuto che simili prassi eccedono il quadro normativo e pattizio di riferimento, comprimono la libertà di autodeterminazione delle lavoratrici e dei lavoratori e ostacolano l’attività sindacale di promozione dello sciopero, ribadendo che l’invito previsto dall’Accordo del 2 dicembre 2020 non può essere trasformato in un obbligo, né può essere utilizzato per introdurre automatismi pregiudizievoli a carico di chi esercita il diritto di sciopero.
La causa è stata seguita, per la FLC CGIL Siena, dall’avv. Francesco Americo, che ha rappresentato in giudizio la nostra organizzazione e sostenuto le ragioni della libertà sindacale e del diritto di sciopero nel comparto istruzione.
Questa decisione rappresenta un importante precedente a tutela di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori della scuola nella parte in cui afferma che nessuna esigenza organizzativa può essere utilizzata per introdurre surrettiziamente obblighi informativi non previsti dalla legge o dagli accordi nazionali, né per esercitare pressioni preventive sulle scelte individuali rispetto all’adesione allo sciopero. La FLC CGIL Siena continuerà a vigilare perché simili condotte non si ripetano e perché in tutte le istituzioni scolastiche del territorio siano pienamente rispettati lo Statuto dei lavoratori, gli accordi di settore e le prerogative sindacali.




