Fiom Cgil sollecita un tavolo con istituzioni, Confindustria e politica
SINALUNGA. L’azienda Capaccioli è sull’orlo della messa in liquidazione, a meno di 20 giorni dall’avvio del percorso di composizione negoziata della crisi. Questo esito è fonte di grande amarezza e preoccupazione per il territorio di Siena, che si troverà ad affrontare un ulteriore buco occupazionale.
La FIOM-CGIL sollecita Istituzioni, Confindustria e politica a convocare un tavolo urgente sulle politiche attive per affrontare questa emergenza e sostiene i lavoratori della Capaccioli in questo momento difficile. La nostra organizzazione sarà accanto ai lavoratori per limitare i danni e accompagnarli in questo percorso.
Rimaniamo uniti e solidali in questa lotta per difendere il lavoro e il territorio. Domani 15 gennaio si svolgerà un presidio dei lavoratori dalle 10 alle 13 davanti all’azienda.



