Intervento del segretario Fisascat CISL di Siena Marco Brogi
SIENA. La Fisascat CISL di Siena esprime soddisfazione e apprezzamento per l’esito della vertenza che ha visto protagonista la Filcams CGIL Siena e il collega Fabio Giomi, conclusasi con una sentenza favorevole del Tribunale di Siena in merito al licenziamento ritenuto ingiustificato legato alla vicenda del cosiddetto “test carrello”.
Pur non essendo stati direttamente parte del procedimento giudiziario, riteniamo importante riconoscere il valore di una decisione che pone un limite chiaro a pratiche potenzialmente dannose, non solo per i singoli lavoratori coinvolti, ma per l’intero settore del commercio e, in particolare, per una categoria già fortemente esposta come quella delle cassiere e dei cassieri. Si tratta di una sentenza che rafforza il principio di dignità del lavoro, riaffermando che strumenti organizzativi o valutativi non possono tradursi in meccanismi punitivi o discriminatori, né tantomeno giustificare provvedimenti espulsivi sproporzionati.
Come Fisascat CISL di Siena, avevamo già espresso pubblicamente la nostra attenzione su questa vicenda attraverso iniziative e mobilitazioni a tutela della categoria, proprio perché convinti che simili pratiche potessero aprire un precedente pericoloso per tutto il comparto. Per questi motivi ci congratuliamo con la Filcams CGIL di Siena, con il collega Fabio Giomi e con il Segretario generale Mariano Di Gioia per la determinazione e la coerenza con cui è stata portata avanti e positivamente conclusa questa vertenza. La tutela dei diritti, della professionalità e del rispetto dei lavoratori del commercio resta un obiettivo comune che, al di là delle appartenenze sindacali, merita di essere riconosciuto e valorizzato quando viene raggiunto un risultato che fa bene a tutto il settore.



