FLC CGIL Siena: “Una scelta calata dall’alto che penalizza lavoro, scuola pubblica e territori. Assemblea sindacale regionale on line il 3 Febbraio"
SIENA. È stato pubblicato il Decreto dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana che recepisce il piano di dimensionamento della rete scolastica per l’anno scolastico 2026/2027, adottato dal Commissario ad acta a seguito dell’esercizio del potere sostitutivo del Governo nei confronti della Regione Toscana.
Il provvedimento dà attuazione agli accorpamenti di istituzioni scolastiche già individuati a livello regionale e che coinvolgono anche la provincia di Siena, nel quadro di una riorganizzazione imposta dal contingente nazionale di dirigenti scolastici e DSGA, definito dalla legge di bilancio 2023 e dai successivi decreti attuativi, connessi agli obiettivi del PNRR.
La FLC CGIL Siena esprime una ferma contrarietà a questo modello di dimensionamento, che non risponde a criteri educativi o territoriali ma a logiche esclusivamente quantitative e di contenimento della spesa.
Gli accorpamenti determinano effetti concreti negativi sul personale e sui territori: riduzione delle autonomie scolastiche, con istituti sempre più grandi e complessi; aumento delle reggenze, senza alcun incremento delle facoltà assunzionali; peggioramento delle condizioni di lavoro di dirigenti scolastici, DSGA, personale amministrativo e collaboratori scolastici; rischio di perdita di posti di lavoro, in particolare per il personale ATA; indebolimento dell’offerta formativa e della progettualità educativa; ulteriore marginalizzazione delle aree interne, montane e periferiche.
Si tratta di scelte che impoveriscono il territorio, riducono la presenza dello Stato attraverso la scuola pubblica e allontanano le istituzioni scolastiche dalle comunità che dovrebbero servire.
Grave, inoltre, il metodo utilizzato: un intervento commissariale che ha esautorato il confronto democratico e il coinvolgimento reale delle comunità scolastiche, degli enti locali e delle parti sociali.
Nella nostra provincia sono stati confermati i seguenti accorpamenti: IC Folgore San Gimignano con IC2 Poggibonsi; Scuola dell’Infanzia P. Bandini con IC Tozzi Siena; Scuola primaria Saffi con IC Cecco Angiolieri; Scuola Secondaria San Bernardino con IC Jacopo Della Quercia.
Per informare e discutere degli effetti del decreto sugli organici, sulle condizioni di lavoro e sul futuro della scuola pubblica toscana, la FLC CGIL Toscana ha convocato un’assemblea sindacale regionale il 3 Febbraio dalle 8 alle 11 on line rivolta a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori delle scuole toscane interessate dagli accorpamenti.
L’assemblea sarà un momento di confronto collettivo sugli impatti concreti del dimensionamento e sulle iniziative di mobilitazione e contrasto che la FLC CGIL intende promuovere.
La FLC CGIL Siena continuerà ad opporsi a politiche che trasformano la scuola in una variabile di bilancio e ribadisce la necessità di investimenti, autonomia reale, tutela del lavoro e difesa dei territori, a partire da quelli più fragili.
FLC CGIL Siena



