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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Ricerca e alta formazione, al Franci al via il nuovo ciclo di dottorato AFAM

Pubblicato il bando “Musica, scienze cognitive e nuove tecnologie: modelli interdisciplinari per la performance”. Quattro borse di studio, due delle quali assegnate al Conservatorio senese

SIENA.  Musica, ricerca scientifica e nuove tecnologie si incontrano ancora una volta al Conservatorio “Rinaldo Franci” di Siena. È stato pubblicato il bando per l’ammissione al XLII ciclo del dottorato di ricerca AFAM in “Musica, scienze cognitive e nuove tecnologie: modelli interdisciplinari per la performance”, realizzato in forma associata con il Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni” di Livorno.

Il nuovo ciclo prosegue il percorso avviato lo scorso anno dai due Conservatori e rafforza l’impegno del Franci sul fronte della ricerca e dell’alta formazione. Il dottorato ha una durata di tre anni e mette a disposizione quattro borse di studio finanziate dal Ministero: due assegnate al Conservatorio Rinaldo Franci e due al Conservatorio Mascagni.

Musica, scienza e tecnologia. Il percorso di ricerca approfondisce la performance musicale nelle sue diverse dimensioni, dall’esecuzione alla composizione, dall’improvvisazione alla didattica, fino all’utilizzo delle nuove tecnologie e allo studio dei processi percettivi, sensoriali ed emotivi legati all’esperienza musicale. Un approccio interdisciplinare nel quale le competenze artistiche dialogano con neuroscienze, bioingegneria e scienze sociali. Tra gli ambiti di approfondimento rientrano la percezione musicale, l’integrazione multisensoriale, il rapporto fra musica e movimento, la sincronizzazione, le applicazioni in ambito clinico, la sperimentazione compositiva e l’impiego di tecnologie immersive.

“Proseguire – afferma Anna Carli, presidente del Conservatorio Rinaldo Franci – questo percorso rappresenta per il Franci un investimento importante sul futuro dell’alta formazione musicale. La ricerca è ormai una componente fondamentale della crescita dei Conservatori e ci permette di mettere in relazione la nostra tradizione artistica con discipline, strumenti e metodologie nuove. Le due borse assegnate al Franci sono anche un’opportunità concreta per giovani ricercatori che vogliono sviluppare progetti innovativi in un ambiente aperto al confronto scientifico e alla collaborazione”.

Il progetto si fonda infatti su una rete di relazioni con il mondo universitario e della ricerca. Oltre alla collaborazione tra il Franci e il Mascagni, il percorso coinvolge docenti e ricercatori dell’Università di Pisa, dell’Università di Siena, della Scuola Superiore Sant’Anna e della Scuola Normale Superiore di Pisa, favorendo il confronto tra competenze artistiche, scientifiche e tecnologiche. Conservatorio Pietro Mascagni

“Studiare la performance musicale – sottolinea Carlomoreno Volpini, direttore del Conservatorio Rinaldo Franci – significa oggi poterla osservare da prospettive molto diverse e complementari. Il dottorato offre la possibilità di unire pratica artistica e ricerca, facendo dialogare la musica con le neuroscienze, le tecnologie e gli altri ambiti scientifici. È un percorso che arricchisce il ruolo del Conservatorio e crea nuove occasioni di formazione, sperimentazione e crescita professionale”.

Come partecipare. Le domande di ammissione dovranno essere presentate entro le ore 12 di giovedì 5 novembre 2026, secondo le modalità indicate nel bando. Il testo completo e la domanda di partecipazione sono disponibili sul sito del Conservatorio Rinaldo Franci, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso. conservatoriosiena.it. 

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