Se n'è parlato al Castello di Brolio
Al centro del convegno, animato da Daniele La Rocca, uno dei maggiori esperti italiani in materia di rapporti di lavoro e una delle più autorevoli “voci” del Centro Studi Inaz, è stata la discussione delle diverse tipologie di collaborazione che si prestano in modo particolare al lavoro con alta componente stagionale. Rientrano in queste casistiche le diverse tipologie di lavoro a tempo determinato, nonché i rapporti di lavoro di tipo “intermittente”, le forme Job on call, i “voucher” per contratti di lavoro occasione di tipo accessorio. Un approfondimento particolare è stato dedicato ai contratti con lavoratori autonomi e parasubordinati, come Co.Co.Co, Co.Co.Pro. e Mini Co.Co.Co., le Collaborazioni autonome Occasionali e le Associazioni in Partecipazione.
Tutte queste diverse casistiche sono affrontate anche dalle più recenti versioni dei programmi di gestione del personale di Inaz, che fa della flessibilità e personalizzazione software uno dei suoi punti di forza.
“Il settore agricolo e quello vitivinicolo in particolare vedono nella componente stagionale non una variabile aggiuntiva ma la loro normale condizione. E’ importante da una parte comprendere gli aspetti di inquadramento economico – normativo e dall’altra individuare gli strumenti più adeguati per ottimizzare la gestione e ridurre la complessità della materia: tutti aspetti che le soluzioni di Inaz sono in grado di garantire grazie anche alla considerevole esperienza accumulata a fianco di importanti realtà italiane che richiedono applicazioni personalizzabili, facili da svolgere, flessibili nell’impiego. La competitività delle aziende passa sempre più tra un’ottimizzazione dei costi e dei processi organizzativi”, ha sottolineato Piero Ricaldone. “Inaz è orgogliosa di essere a fianco non solo con le proprie tecnologie ma anche con il know-how e le competenze del proprio Centro Studi, dei marchi che rappresentano il meglio del made in Italy”.




