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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Corso di tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione dal 5 al 7 febbraio

Castellani: "Le tre giornate di studio sono dedicate al lavoro multidisciplinare"

SIENA. Si terrà dal 5 al 7 febbraio a Borgo San Luigi, nel comune di Monteriggioni, la XII edizione del corso di tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione nel percorso di cura, di cui la responsabile scientifica è la dottoressa Debora Castellani, responsabile del servizio di Circolazione extracorporea dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese e presidente della Commissione di albo nazionale dei Tecnici di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare.

«Le tre giornate di studio – afferma la dottoressa Castellani – sono dedicate al lavoro multidisciplinare, infatti l’evento è accreditato per tutte le Professioni Sanitarie e Medici di tutte le specialistiche. Oggi più che mai oltre alla routine e standardizzazione, nei singoli percorsi di cura è necessario utilizzare strumenti di tecnologia avanzata per il buon risultato, continuando a garantire qualità e sicurezza per il paziente che si affida alle nostre cure. L’attuale scenario sanitario impone la crescita, forte integrazione e collaborazione da parte di tutte le figure sanitarie, l’obiettivo del corso infatti è quello di implementare e valorizzare le conoscenze tecniche e non».

La due giorni si aprirà giovedì 5 febbraio alle ore 12.30 con un pre-congress intitolato “Up2TEG- Fisiologia e gestione della coagulazione nel setting cardio-toraco-vascolare e dei trapianti. Casi Clinici”, alle 15.15 invece è prevista l’apertura dei lavori e una sessione dal titolo “Cardiologia e TFCPC”. Venerdì 6 febbraio invece spazio e “Perfusione e Trapianti- Le perfusion machine, nuova epoca per la trapiantologia? Tecniche di perfusione in situ, ex-situ e buone pratiche”, poi approfondimenti su “Cardiochirurgia dell’adulto” e “Cardiochirurgia pediatrica”, per concludere la giornata con “Le tecniche di fisiopatologia circolatoria e perfusione e le altre applicazioni, gestione della risorsa sangue”. Sabato 7 febbraio infine inizio alle ore 8.45 con la tavola rotonda “Attualizzazione dei profili professionali, formazione universitaria, le competenze di base ed avanzate dei professionisti sanitari e loro applicazione nei contesti organizzativi” e chiusura con “gli altri aspetti fondamentali della professione”.

«Gli argomenti trattati includeranno i concetti basilari della protezione di organo, tecniche di supporto salva-vita, tecniche di diagnostica cardiologica, la monitorizzazione da remoto e l’utilizzo delle tecniche di perfusione per la terapia – aggiunge la dottoressa Debora Castellani -. Questa edizione si caratterizza inoltre per alcune novità, infatti oltre all’inserimento di argomenti scientifici che trattano l’innovazione nella disciplina delle tecniche di circolazione extracorporea e della diagnostica cardiovascolare verranno affrontati temi relativi al grande capitolo della formazione professionale, lo sviluppo ed il mantenimento delle competenze avanzate e l’applicazione di nuovi modelli organizzativi nell’ottica della qualità e della sostenibilità. Dall’interazione multidisciplinare ci auspichiamo la costruzione di percorsi condivisi a garanzia della qualità delle cure».

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