{"id":76,"date":"2013-07-15T07:44:24","date_gmt":"2013-07-15T05:44:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/2013\/07\/15\/femmina-sar-lui-2\/"},"modified":"2013-07-15T07:44:24","modified_gmt":"2013-07-15T05:44:24","slug":"femmina-sar-lui-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/femmina-sar-lui-2\/","title":{"rendered":"&quot;Femmina&quot; sar&agrave; lui"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify\"><strong><span style=\"color: #000000\">di Silvana Biasutti <\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">SIENA. S&igrave;, ho ben capito che &ldquo;femminicidio&rdquo; vorrebbe dire che mi ammazzano in quanto persona di sesso femminile; sar&agrave; pure, ma a me sembra molto un paravento per le cattive coscienze che minano questo paese, dove, quando ci sarebbe da prendere una decisione chiara, invece inventano una parola e la fanno diventare la &ldquo;parola- chiave&rdquo;; poi non se ne sa pi&ugrave; nulla.<\/span><span style=\"color: #000000\"> <\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">A me basterebbe che ammazzandomi, o riempiendomi di botte, o infamandomi (e diffamandomi con mobbing) fossero giudicati e condannati semplicemente considerandomi una persona; perch&eacute; se io (dio non voglia!) ammazzo un maschio &ndash; in quanto tale &ndash; &egrave; forse un &ldquo;maschicidio&rdquo;?<\/span><span style=\"color: #000000\"> <\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Ma, a parte le considerazioni di tipo linguistico, quello che vorrei segnalare &egrave; altro: la violenza di cui noi donne siamo vittime &egrave; qualcosa che viene da lontano, o meglio dal profondo pi&ugrave; vile di un&rsquo;incultura di cui &egrave; imbevuta la nostra societ&agrave;. Non riguarda solo la violenza fisica &ndash; le botte, gli stupri, il padrone (ma anche il marito o il compagno) che allunga le mani a suo piacimento, fino all&rsquo;omicidio &ndash; ma prende le mosse da qualcosa che i maschi succhiano con il latte materno, oppure con il biberon; qualcosa di cui anche noi donne siamo sottilmente &ndash; ma non troppo oscuramente &ndash; corresponsabili, e al cui riguardo dobbiamo riflettere.<\/span><span style=\"color: #000000\"> <\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Anch&rsquo;io, nel mio piccolo, rifletto.<\/span><span style=\"color: #000000\"> <\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Ho qualche ricordo &ndash; di quando ero giovane &ndash; a questo riguardo (ma ho sempre saputo cogliere il momento migliore per reagire) e ne ho tenuto conto crescendo i miei figli: o almeno sono convinta di averne tenuto conto e spero che sia davvero cos&igrave;. Spero di non aver mai lasciato passare il messaggio mucho macho e alla via cos&igrave; (al figlio maschio), ma nel dubbio &ndash; almeno a parole &ndash; gli ho sempre sottolineato che era pi&ugrave; corretto che lui fosse il meno aggressivo possibile con i pi&ugrave; mingherlini e riservasse il &ldquo;muso duro&rdquo; con quelli che erano in grado di reagire tirandogli un bel cazzotto sul suo bel naso greco. Spero che segua sempre questa regola, altrimenti mi vergognerei di lui, assai.<\/span><span style=\"color: #000000\"> <\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Ho anche qualche esperienza che risale ad anni pi&ugrave; recenti. Non ricordo precisamente quanti anni fa, un giorno, ho incontrato in un locale pubblico un tale che conoscevo: naturalmente l&rsquo;ho salutato e questo tale &ndash; invece di rispondere con pi&ugrave; o meno calore al mio saluto, invece di fingere di non aver sentito, invece di andarsene senza ricambiare &ndash; prima si &egrave; accertato di avere un pubblico (seppure minimo, ma alla sua altezza) e poi ha sbraitato &ldquo;a quelli come te io il saluto lo tolgo&rdquo;. S&igrave;, mi pare di ricordare che le parole fossero proprio queste, dette ad altissima voce, in modo che tutti sentissero e che io ne fossi umiliata; senza dare spiegazioni &ndash; ovviamente &ndash; in modo da lasciar supporre che io avessi commesso chiss&agrave; che cosa e chiss&agrave; a chi.<\/span><span style=\"color: #000000\"> <\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Pi&ugrave; di recente, lo stesso tale si &egrave; esibito in una performance simile a quella di cui sopra, davanti a un pubblico pi&ugrave; qualificato &ndash; perci&ograve; nuocendo anche di pi&ugrave;, alla mia immagine e alla mia reputazione &ndash; tanto da far scattare, subito dopo, le scuse contrite dell&rsquo;ospite di entrambi. &Egrave; ovvio che se la societ&agrave; non fosse colpevolmente inerme di fronte a queste sopercherie, questi comportamenti tribali non avrebbero diritto di cittadinanza.<\/span><span style=\"color: #000000\"> <\/span><br \/><span style=\"color: #000000\">Quel tale era, ed &egrave;, convinto della propria impunit&agrave;, &egrave; certo di potersi permettere queste performance non proprio eleganti (e per me assai dolorose) per una serie di fattori. Ma quello scatenante &ndash; ne sono certa &ndash; consiste nel mio essere donna, e in quanto tale aggredibile impunemente. Qualcosa, dentro di me, mi fa pensare che se io fossi un maschio grande e grosso, tutti quei fattori che lo fanno sentire cos&igrave; sicuro, impallidirebbero di fronte al rischio (ancestrale, ma immediato) di un cazzotto sul suo (brutto) naso! (E se la paurosit&agrave; fosse femmina: femmina sar&agrave; lui).<\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Silvana Biasutti SIENA. S&igrave;, ho ben capito che &ldquo;femminicidio&rdquo; vorrebbe dire che mi ammazzano in quanto persona di sesso femminile; sar&agrave; pure, ma a me sembra molto un paravento per le cattive coscienze che minano questo paese, dove, quando ci sarebbe da prendere una decisione chiara, invece inventano una parola e la fanno diventare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":77,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[48,41,45,49,50,47,43,46,2,42,44],"class_list":{"0":"post-76","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-la-scorzonera-fragilis","8":"tag-comportamento","9":"tag-donne","10":"tag-femminicidio","11":"tag-maschi-coraggiosi","12":"tag-mobbing","13":"tag-offese","14":"tag-omicidio","15":"tag-rispetto","16":"tag-siena","17":"tag-uomini","18":"tag-violenza"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}