{"id":62,"date":"2014-02-26T16:25:48","date_gmt":"2014-02-26T15:25:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/2014\/02\/26\/la-grande-bellezza-che-serve-al-fatturato\/"},"modified":"2014-02-26T16:25:48","modified_gmt":"2014-02-26T15:25:48","slug":"la-grande-bellezza-che-serve-al-fatturato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/la-grande-bellezza-che-serve-al-fatturato\/","title":{"rendered":"La grande bellezza che serve al fatturato"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 8pt\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.05cm;margin-bottom: 0.18cm;background: none repeat scroll 0% 0% #ffffff;line-height: 0.45cm;text-align: justify\"><strong>di Silvana Biasutti <\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;line-height: 100%;text-align: justify\">SIENA. &ldquo;<em>L&#8217;Italia era un giardino &egrave; stata distrutta dalla cementificazione e dalle grande opere dissennate utili solo ad alimentare un&#8217;economia criminale. Con la crisi aumentano gli investimenti in azioni disastrose volte al saccheggio delle risorse del pianeta&hellip; Non c&#8217;&egrave; una missione civilizzatrice del capitale, non c&#8217;&egrave; etica nello sviluppo &hellip;  solo con la cultura e la conoscenza potremo prefigurare nuovi modelli &#8230; Un largo programma di rinaturalizzazione del paesaggio italiano potrebbe fare lavorare giovani, esperti, immigrati e rilanciare l&#8217;economia per il benessere della popolazione<\/em>.&rdquo;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;line-height: 100%;text-align: justify\">Questi che ho trascritto qui sopra sono alcuni dei pensieri di Pietro Laureano &ndash; architetto e urbanista, consulente di Unesco per le zone aride, la civilt&agrave; islamica e gli ecosistemi in pericolo. E li ho riportati non a caso, ma perch&eacute; sono tra i pensieri strategici che servono per riprendere il paese dal precipizio usando i suoi valori (sempre pi&ugrave; infrattati e sgretolati), quelli unici che crediamo ancora di vedere e che invece sono stati logorati e rinnegati da un insieme di arroganza, ignoranza, velleitarismo, conditi da buonismo di facciata.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;line-height: 100%;text-align: justify\">Questo &egrave; un momento importante, per l&rsquo;Italia che ha un nuovo presidente del consiglio, nuovi uomini e donne emergenti che hanno un&rsquo;et&agrave; decisamente pi&ugrave; giovane e &ndash; si spera &ndash; pensieri nuovi, diversi, pi&ugrave; attenti al benessere del paese; quelli che sono mancati da decenni, quelli del coraggio non a parole, delle scelte non rifritte, della presa d&rsquo;atto che l&rsquo;indicibile (fino a ieri) va infine detto, le malefatte riparate, gli appetiti rintuzzati, gli egoismi sconfitti. Il tutto in favore, finalmente, dell&rsquo;interesse generale e non di poche &eacute;lite e caste. Nell&rsquo;interesse, finalmente, di una popolazione che la decrescita &ndash; peraltro infelice &ndash; la sta sperimentando da qualche anno, a tutto vantaggio di troppi privilegi riservati a quelli che hanno evaso, imbruttito, speculato, corrotto.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;line-height: 100%;text-align: justify\">Questa &egrave; anche una giornata importante per Montalcino, perch&eacute; ieri mattina alla radio hanno detto che &egrave; stato calcolato il &ldquo;baricentro geografico di questo governo&rdquo; (cos&igrave; ho sentito) e &hellip; guarda un po&rsquo; esso &egrave; situato a Montalcino. Guarda caso, &egrave; proprio da questo ameno e dinamico luogo che sto scrivendo, sar&agrave; per questo che la notizia mi ha colpita dritto in mezzo ai pensieri? S&igrave;, anche per questo, ma ci&ograve; che mi colpisce &egrave; la serie di coincidenze non banali che messe in fila mi paiono i vagoni di quel treno per Yuma.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;line-height: 100%;text-align: justify\">Avant&rsquo;ieri annotavo sul mio blog che per la prima volta il Corriere della Sera ha recensito un convegno sull&rsquo;agricoltura biodinamica (con tanto di foto di Rudof Steiner), indicandola come nuovo modello per le colture agricole, con benefici per la salute e crescita dei posti di lavoro &hellip; Ho anche ricordato che tempo fa, parlando con il sindaco di Montalcino (che ha di certo strumenti di cultura e conoscenza in ordine), gli facevo presente quale formidabile motore di reputazione e di crescita (di fatturato) sarebbe l&rsquo;adozione dell&rsquo;agricoltura biologica da parte di tutte le attivit&agrave; agricole attive nel comune, incontrando per&ograve; &ndash; oltre alla sua attenzione &ndash; anche un&rsquo;obiezione relativa alle difficolt&agrave; di un progetto del genere &hellip;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;line-height: 100%;text-align: justify\">Blog a parte (&egrave; uno spicchio di libert&agrave; in cui sognare anche i sogni pi&ugrave; proibiti), oggi, pi&ugrave; fresca di energie mi sono andata a riguardare la formella posata sabato, in fila con le altre, per celebrare Benvenuto Brunello, la formella &lsquo;creata&rsquo; da Farinetti, che declama: pensare locale agire globale, o viceversa che mi pare la stessa cosa, se le azioni sono la conseguenza dei pensieri. (<a href=\"http:\/\/www.vinoalvino.org\/blog\/2014\/02\/ecco-perche-farinetti-non-avrebbe-mai-accettato-di-fare-il-ministro.html\">Vedi anche qui<\/a>)<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;line-height: 100%;text-align: justify\">Be&rsquo;, ho pensato, ma non &egrave; che il &ldquo;baricentro&rdquo; citato da Radio24 &egrave; legato alla presenza di Farinetti, della sua formella pensierosa un po&rsquo; r&egrave;tro, alla promozione del Brunello da Eataly, e magari prelude anche a un qualche acquisto, da parte del cordiale patron del food di qualche ettaro da queste parti? Chiss&agrave;!<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;line-height: 100%;text-align: justify\">E dato che lui pare essere uno che ci tiene, sar&agrave; senz&rsquo;altro d&rsquo;accordo con linee di sviluppo finalmente innovative che tengano in prima linea dei pensieri come quelli citati sopra: agricoltura pulita, basta all&rsquo;overdose di edilizia brutta, un paesaggio finalmente valorizzato, in cui stiano immerse le bellissime vigne del Sangiovese, coltivate rispettando il suolo e la natura; un paesaggio da offrire a quel pubblico in crescita che &egrave; sempre alla ricerca di bellezza e bont&agrave;: un pubblico intelligente ed esigente per vacanze che nutrano la mente di buoni pensieri e la gola di delizie vere, nate e coltivate nei luoghi o nei dintorni (niente pi&ugrave; lenticchie e frumento grown in Canada, please!); un&rsquo;agricoltura fatta a mano, selettiva, di alto livello, che ci aiuti a ritrovare colture e cultura (non solo a parole), i grandi alberi, il rispetto (e la remunerazione) della laboriosit&agrave; e, non da ultimo, il messaggio di bellezza giunto fino ai giorni nostri con la pittura dei grandi maestri e le testimonianze dei viaggiatori colti e attenti.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;line-height: 100%;text-align: justify\">C&rsquo;&egrave; davvero bisogno di aria fresca, di sforzi nuovi, per invertire la tendenza a sfruttare il suolo, diserbare, costruire bruttezza, fare affari senza pensare all&rsquo;interesse comune; &ldquo;la grande bellezza&rdquo; del nostro paese sta scivolando in una &ldquo;grande bruttezza&rdquo;, mentre gli altri paesi hanno acquisito criteri paesaggistici pi&ugrave; attenti al bello. Anche un&rsquo;agricoltura pi&ugrave; pulita e pi&ugrave; etica aiuter&agrave; a ritrovare il buon governo della terra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Silvana Biasutti SIENA. &ldquo;L&#8217;Italia era un giardino &egrave; stata distrutta dalla cementificazione e dalle grande opere dissennate utili solo ad alimentare un&#8217;economia criminale. Con la crisi aumentano gli investimenti in azioni disastrose volte al saccheggio delle risorse del pianeta&hellip; Non c&#8217;&egrave; una missione civilizzatrice del capitale, non c&#8217;&egrave; etica nello sviluppo &hellip; solo con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":63,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[93,95,91,92,19,94,2],"class_list":{"0":"post-62","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-la-scorzonera-fragilis","8":"tag-cementificazione","9":"tag-governo","10":"tag-grande-bellezza","11":"tag-italia","12":"tag-montalcino","13":"tag-opere-dissennate","14":"tag-siena"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}