{"id":6,"date":"2013-02-09T15:16:52","date_gmt":"2013-02-09T14:16:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/2013\/02\/09\/una-tragedia-per-chi-lo-capisce\/"},"modified":"2013-02-09T15:16:52","modified_gmt":"2013-02-09T14:16:52","slug":"una-tragedia-per-chi-lo-capisce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/una-tragedia-per-chi-lo-capisce\/","title":{"rendered":"Una tragedia, per chi lo capisce"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><strong>di Silvana Biasutti <br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">SIENA. &ldquo;Fino a quando non si torner&agrave; ad apprezzare lo stile di un bel cappotto un po&rsquo; liso, ma ancora elegante, o una ribollita che lo &egrave; stata davvero, oppure un paio di scarpe costose s&igrave;, ma anche parecchio portate e ben risuolate; finch&eacute; non cambier&agrave; questa mentalit&agrave; secondo cui si appare per essere e per apparire bisogna avere tutto quello che il convento passa di pi&ugrave; costoso e impossibile, continueremo a contare scandali .<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">Dopo aver visto l&rsquo;Italia pi&ugrave; squallida &ndash; dal Trota e dintorni, ai recenti colletti bianchi, per citare a casaccio &ndash; prevaricare i contribuenti, i vecchi pensionati vessati, i giovani umiliati nelle loro speranze, i lavoratori e (persino)gli imprenditori che ancora credono in ci&ograve; che fanno, ancora non mi sembra che si scorga qualche stimolo a cambiare passo, qualche idea di &lsquo;risorgimento&rsquo; o qualche risorgimento di idee.&rdquo;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">Avevo iniziato a scriverlo &ndash; che non si vedevano idee per rimettersi in cammino &ndash; e poi sono stata interrotta dalla percezione che invece un nuovo sentimento si stesse facendo strada, una nuova sensibilit&agrave; finora mai divenuta popolare tra la gente &lsquo;media&rsquo; &ndash; l&agrave; dove ci sono i numeri, come ben sa mister Berlusconi, che usa con perizia (e notevole cinismo!) questa sua consapevolezza.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">A dare corpo alla mia percezione &egrave; stato l&rsquo;ascolto e la lettura di Gian Antonio Stella, che ha iniziato da un po&rsquo; di tempo, da giornalista dotato di antenne lunghissime quale egli &egrave;, a occuparsi di ambiente, paesaggio e consumo del suolo. E lo sta facendo &ndash; come sempre &ndash; in modo intenso e martellante, tale da disegnare una pista che pu&ograve; diventare qualcosa di pi&ugrave;: una tendenza. (E speriamo che non divenga pure una moda, nel cui affermarsi potrebbe capitare di ascoltare assessori, sindaci, senatori eccetera &ndash; fino a ieri sera promotori di asfalto, cemento e rotonde che si susseguono &ndash; bearsi di un paesaggio di cui non avevamo capito che si fossero mai accorti.).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">Eppure: attenzione! Se uno come Stella ci crede e pensa che valga la pena di spendere colonne sul Corriere (della Sera) per scriverne,  e fiato per parlarne alla radio, una qualche ragione ci dovr&agrave; pur essere; e non &egrave; forse solo la stessa che dovrebbe spingere ogni abitante d&rsquo;Italia &ndash; e massimamente di una delle regioni capaci di esserne l&rsquo;emblema iconografico &ndash; a urlare scompostamente ad ogni scempio perpetrato ai danni di grandi e piccoli paesaggi, sottratti agli abitanti ogni giorno (ogni ora); si tratta di beni tangibilissimi che non ritorneranno pi&ugrave; e di cui i miei nipoti non avranno nemmeno il ricordo.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">Se un grande giornalista (finalmente) si occupa di questo tema, probabilmente &egrave; perch&eacute; le sue &lsquo;antenne&rsquo; hanno colto qualcosa di significativo; qualcosa che, alla sensibilit&agrave; generale magari ancora sfugge, ma che invece potrebbe diventare un argomento per diversificarsi e distinguersi in questa prima campagna elettorale . Forse, se ci stropicciamo gli occhi  e cominciamo a guardarci intorno, possiamo accorgerci tutti dei danni provocati dal pensiero che &ldquo;l&rsquo;edilizia &egrave; il settore da cui parte l&rsquo;economia&rdquo;. Perch&eacute; il suolo non &egrave; un&rsquo;entit&agrave; infinita; il paesaggio non &egrave; (solo) un&rsquo;idea di ricchi sfaccendati, e l&rsquo;ambiente &egrave; alla base della nostra salute; quando suolo, ambiente e paesaggio saranno finiti, non ci rester&agrave; pi&ugrave; niente.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;text-align: justify\">Senza attendere il prossimo libro di Gian Antonio Stella su questi temi, forse converrebbe cominciare a guardarsi intorno e cercare di capire che cosa occorre fare per dare loro lo spazio e il ruolo che si meritano, ma anche a farlo in modo che ambiente, suolo e paesaggio trovino il giusto ritorno economico. Un pensiero che deve riguardare la troppa edilizia vecchia o antica abbandonata a s&eacute; stessa, alle stanze vuote (e nessun incentivo a renderle abitabili), alla necessit&agrave; di trovare o formare muratori capaci di restaurare il vecchio (attivit&agrave; che ha creato il mito del casale toscano). Per evitare un&rsquo;ulteriore colonizzazione del nostro paese, come quella che mi capita di osservare nel bel paesaggio che ho il privilegio di guardare ogni giorno; la nascita di un finto &ldquo;borgo&rdquo; toscano, costruito in vero cemento (rivestito in pietra), con tanto di finta chiesuola con campanile a vela, di fronte a un antico paese, vero, ricco di tradizioni autentiche, circondato da vecchissimi cipressi e pieno di case vuote ben tenute. Invece si &egrave; pensato di creare qualcosa di finto antico, per turisti che pensano di assaggiare la Toscana, senza per&ograve; farne l&rsquo;esperienza. Una vera tragedia, per chi lo capisce&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Silvana Biasutti SIENA. &ldquo;Fino a quando non si torner&agrave; ad apprezzare lo stile di un bel cappotto un po&rsquo; liso, ma ancora elegante, o una ribollita che lo &egrave; stata davvero, oppure un paio di scarpe costose s&igrave;, ma anche parecchio portate e ben risuolate; finch&eacute; non cambier&agrave; questa mentalit&agrave; secondo cui si appare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[8,16,18,15,19,14,12,2,11,10,13,17],"class_list":{"0":"post-6","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-la-scorzonera-fragilis","8":"tag-biasutti","9":"tag-centrali-a-biomasse","10":"tag-cultura","11":"tag-gian-antonio-stella","12":"tag-montalcino","13":"tag-outlet-del-turismo","14":"tag-sfruttamento","15":"tag-siena","16":"tag-suolo","17":"tag-territorio","18":"tag-tragedia","19":"tag-turismo"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}