{"id":101,"date":"2015-04-13T18:45:46","date_gmt":"2015-04-13T16:45:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/?p=101"},"modified":"2015-04-13T18:45:46","modified_gmt":"2015-04-13T16:45:46","slug":"la-politica-economica-sta-in-un-buon-bicchiere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/la-politica-economica-sta-in-un-buon-bicchiere\/","title":{"rendered":"La politica economica sta in un buon bicchiere?"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/04\/vino.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-102\" src=\"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/04\/vino-300x200.jpg\" alt=\"vino\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/04\/vino-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/04\/vino-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/04\/vino-274x183.jpg 274w, https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/04\/vino-80x54.jpg 80w, https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/04\/vino-130x87.jpg 130w, https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/04\/vino-359x240.jpg 359w, https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/04\/vino-85x57.jpg 85w, https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/04\/vino-546x365.jpg 546w, https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/04\/vino-165x109.jpg 165w, https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/04\/vino-347x233.jpg 347w, https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/04\/vino-112x75.jpg 112w, https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/04\/vino-179x120.jpg 179w, https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/04\/vino-765x510.jpg 765w, https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/04\/vino-170x113.jpg 170w, https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/04\/vino-81x55.jpg 81w, https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2015\/04\/vino.jpg 1417w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>di<\/strong> <b>Silvana Biasutti<\/b><\/p>\n<p>SIENA. \u201cLa politica economica sta in un buon bicchiere\u201d, titolava il Fatto dell\u2019otto aprile, a pagina 14. L\u2019articolo riprendeva alcune dichiarazioni dell\u2019autore di \u2018Economia del vino\u2019 il primo manuale accademico che illustrer\u00e0 i meccanismi di funzionamento del mercato del vino. Mi auguro che l\u2019autore, Stefano Castriota, sia andato per vigne e per produttori (piccoli e grandi) e non solo al Vinitaly, come racconta durante l\u2019intervista. Mi auguro anche che egli non pretenda di sostituire paro paro le sue teorie alle esperienze di coloro che con duro lavoro, con cospicui investimenti in denaro, energie e (non per ultimo) pensiero, hanno costruito nel tempo il \u201csuccesso\u201d del vino \u2013 che \u00e8 divenuto di questi tempi grami un punto d\u2019attenzione persino per gli uomini della politica (D\u2019Alema docet) e per quel mondo un po\u2019 stantio della tv\u2026<\/p>\n<p>Ma poich\u00e9 il vino e il possesso di una vigna pare siano un tema cos\u00ec cogente, desidero sottoporre alla vostra attenzione un articolo recentemente uscito su Le Monde, a firma di St\u00e9phane Foucart che d\u00e0 conto di alcune notizie su una sostanza a cui \u2013 purtroppo ancora e frequentemente \u2013 si ricorre in agricoltura; utilizzata da amministrazioni pubbliche che si occupano delle strade e quindi del loro ciglio; che, ahim\u00e8!, si ritrova anche in alcune vigne \u2013 per fortuna sempre meno, ma sfortunatamente ancora \u2013, anche in quelle i cui proprietari avrebbero tutto l\u2019interesse a evitarla come il diavolo. Anzi, avrebbero tutto l\u2019interesse a evitarla come si evita un \u201cprobabile cancerogeno\u201d.<\/p>\n<p>La definizione non \u00e8 mia e riguarda il glifosato che \u00e8 il nome della molecola presente in un noto diserbante.<\/p>\n<p>E siccome non amo il terrorismo gratuito, ma vorrei invece che tutti i produttori di vini di grande qualit\u00e0 che danno luce al nostro paese (doppiamente in un momento critico come questo difficile transito), avessero il successo che meritano uso un quotidiano on line, che non teme di \u2018sbarcare\u2019 su temi urticanti dispiacendo a quelli che piacciono \u2013 per consegnare a chi produce vino, a chi il vino lo apprezza e lo beve, ma anche a tutti quelli che coltivano la terra, le seguenti informazioni.<\/p>\n<p>\u201cRaramente il Centro internazionale di ricerca sul cancro (IARC) ha dato una valutazione potenzialmente cos\u00ec carica di conseguenze. Nell\u2019ultimo numero della rivista The Lancet Oncology l\u2019agenzia dell\u2019OMS (organizzazione mondiale della sanit\u00e0) ha annunciato di aver classificato tre pesticidi nella categoria 2\u00b0, che li qualifica come \u2018probabilmente cancerogeni\u2019. Fra le tre molecole prese in considerazione dallo IARC ci sono due insetticidi (diazinon e malathion, poco usati in Europa). Ma a suscitare scalpore \u00e8 stato il parere dello IARC su una terza sostanza, il glifosato. E\u2019 di fatto il componente dell\u2019erbicida pi\u00f9 usato al mondo \u2026\u201d<\/p>\n<p>Ometto i nomi di marchi e produttori, mentre vorrei invece sottolineare che questa sostanza \u2013 come scrive Le Monde<\/p>\n<p>1 \u2013 \u00e8 presente in pi\u00f9 di 750 prodotti usati in agricoltura, silvicoltura e usi urbani e domestici;<\/p>\n<p>2 \u2013 in Francia \u00e8 il pesticida di sintesi pi\u00f9 diffuso (Le Monde si occupa \u2013 si preoccupa \u2013 prima di tutto di casa propria),<\/p>\n<p>3 \u2013 \u201cgli studi esaminati dallo IARC segnalano un aumento del rischio di tumore tra giardinieri e agricoltori, e non nella popolazione in generale\u201d,<\/p>\n<p>4 \u2013 \u201cgli studi caso-controllo di esposizione professionale condotti in Svezia, Stati Uniti e Canada hanno rivelato un aumento del rischio di linfoma non Hodkin\u201d,<\/p>\n<p>5 \u2013 Alcuni esperimenti sugli animali hanno mostrato che il diserbante provoca danni cromosomici \u2026,<\/p>\n<p>6 \u2013 Tuttavia lo IARC ritiene che l\u2019insieme della letteratura scientifica esaminata non permetta di concludere con assoluta certezza che il glifosato sia cancerogeno.<\/p>\n<p>7 \u2013 Nel frattempo per\u00f2 l\u2019Agenzia europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha incaricato il BfR tedesco di valutare nuovamente il glifosato.<\/p>\n<p>Come ha segnalato per\u00f2 molto puntualmente un esperto di valutazione dei rischi un terzo dei ricercatori del gruppo di esperti di pesticidi della suddetta agenzia tedesca \u00e8 alle dirette dipendenze dei giganti del settore agrochimico o biotecnologico.<\/p>\n<p>Dunque il famigerato glifosato \u00e8 un erbicida da tenere d\u2019occhio e per\u00f2 non mi pare che se ne parli, n\u00e9 sulla stampa generalista, n\u00e9 in quella di settore. Eppure tutti quelli che fanno la riconversione al biologico (con mia grande gioia), mica la faranno solo perch\u00e9 hanno annusato e poi sospettato, infine letto, che i consumatori pi\u00f9 maturi e colti scelgono bio? (E che questi consumatori sono un modello a cui fanno riferimento fasce di pubblico ben pi\u00f9 vaste e sempre pi\u00f9 attente a consumare prodotti che non mettano a repentaglio la salute.). Ma dunque che c\u2019entra un erbicida con la promessa del biologico che l\u2019agricoltura pi\u00f9 innovativa fa ai suoi consumatori? E che c\u2019entra un erbicida con una reputazione cos\u00ec?<\/p>\n<p>Penso che i produttori che scelgono la via del biologico (sono in costante aumento) siano da imitare. Per almeno due ragioni: innanzi tutto per un sano principio di precauzione, e poi perch\u00e9 una vigna diserbata \u00e8 brutta da vedere, \u00e8 spenta. Penso anche che sarebbe bello che una zona produttiva (Doc, Docg, \u2026) potesse vantare platealmente, all\u2019universo dei consumatori, una conversione generale come quella appena citata. Sarebbe un vantaggio competitivo finalmente non basato su un nebuloso \u2018valore aggiunto\u2019, bens\u00ec su una scelta che sarebbe premiante in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Expo sarebbe anche una bella occasione per lanciare questo messaggio, un messaggio forte e ricco di promesse salutari, anche se so che alcuni giganti della chimica e delle biotecnologie non ne sarebbero contenti. Ma mi pare fuori discussione che se venissero confermate queste notizie non potrebbero fare altro che ritirare dal mercato un prodotto sospettato da tempo.<\/p>\n<p>Credo che sia finito il tempo in cui scegliere l\u2019inquinamento e la mala salute in nome dei posti di lavoro, usati come velo steso sui puri interessi economici.<\/p>\n<p>Chi volesse avere pi\u00f9 lumi sul tema pu\u00f2 andare a leggere l\u2019articolo apparso su Le Monde (St\u00e9phane Foucart), tradotto in italiano, nella rubrica Scienza di Internazionale n.1096.-<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Silvana Biasutti SIENA. \u201cLa politica economica sta in un buon bicchiere\u201d, titolava il Fatto dell\u2019otto aprile, a pagina 14. L\u2019articolo riprendeva alcune dichiarazioni dell\u2019autore di \u2018Economia del vino\u2019 il primo manuale accademico che illustrer\u00e0 i meccanismi di funzionamento del mercato del vino. Mi auguro che l\u2019autore, Stefano Castriota, sia andato per vigne e per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-101","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-la-scorzonera-fragilis"},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":103,"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101\/revisions\/103"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilcittadinoonline.it\/la-scorzonera-fragilis\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}